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sabato, aprile 12, 2008
JENA RIDENS

Barbara DCome se la ride la cretina. Insopportabile. Davanti a persone evidentemente e dichiaratamente malate, lei ride! Lo show dei record d’imbecillità. E giustamente lei è la presentatrice, dove trovare un’attrice (?) più imbecille… Forse un’alternativa ci sarebbe, Elisabetta Gardini, che però ha deciso di dedicare tutta la sua intelligenza ad un’altra causa, quella per i psico-nani.
Torniamo allo show. Minorenni sfruttati come fenomeni da baraccone, e lei ride! Bambini senza infanzia, sofferenti, e lei ride. Crede che basti far dire al fenomeno di essere sereno, per togliere quell’eventuale imbarazzo coscienzioso, lei ride, di gusto, anche. Sembra di essere tornati ai tempi di Guglielmo Pepe, quando arrivava il Padiglione delle Meraviglie, piazzava le sue tende, le baracche e per pochi centesimi attirava la curiosità verso donne barbute e uomini incredibilmente forzuti. Ma erano altri tempi. Doveva ancora arrivare la prima guerra mondiale e i diritti dell’uomo erano ancora da scoprire e difendere. C’erano le macchiette, c’era un Petrolini ancora in divenire e si rideva molto, con poco. Oggi, invece, c’è veramente molto poco da ridere… tranne che per lei.

Postato da: zot a 10:22 | link | commenti (3)
personaggi, società, tv

giovedì, aprile 03, 2008
L'INSOSTENIBILE LEGGEREZZA DEL NON ESSERE!

Vuoto nellCome la bellezza possa rivelarsi inutile …soprattutto alla radio!
Ospite a Viva Radio 2, Monica Bellucci si rivela capace di emettere soltanto gridolini, sospiri, risatine e sensuali sussurri. E quelle poche frasi che ci concede sono arricchite da pittoreschi errori grammaticali!
Al maestro Fava-Fiorello dice: “sono onorata di fare questo DUO con lei”….
Lo stesso Fiorello di fronte alla totale assenza di risposte da parte della bella Monica le chiede il suo cognome…almeno a questo potrà e saprà rispondere!!
Il senso dell’umorismo non è un dono concesso a tutti, si sa, ma la totale assenza di personalità e carattere è insopportabile! E anche Fiorello e Baldini restano vittime della sua completa incapacità di collaborazione durante la trasmissione!
Ma sai che c’è…menomale che i francesi l’hanno adottata!
Non ne sentiamo di certo la mancanza!
Ci bastano le sue foto sui giornali, almeno il silenzio è giustificato!

Postato da: giraffamatta a 15:38 | link | commenti (2)
cinema, personaggi, radio, attori

venerdì, febbraio 01, 2008
RICREAZIONE

Maurizio CostanzoMea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa.
Sono obbligato a esordire così perché questo sfogo nasce da una mia colpa, lo confesso: ieri sera ho visto 10 minuti del Maurizio Costanzo Show. Non me ne vogliate, sono già abbastanza incazzato con me stesso.
Ho una giustificazione: vagavo sul satellite tra "Cops" e "Come è fatto" (ieri mostravano come si producono i chiodi filettati e gli occhiali in policarbonato), sono poi passato a un documentario su Auschiwitz (la fuga di due prigionieri che nel 1944 riuscirono a fuggire e a raccontare al mondo cosa accadeva lì) e durante una pubblicità comune ai tre canali ho zappingato sui canali tradizionali imbattendomi nell'ipnotico tricheco.
Se non ho capito male c'era un genitore che raccontava la morte del figlio in un cantiere e appena dopo aver terminato, il Costanzone nazionale, con la sua proverbiale delicatezza da macellaio, ha detto: "Aho, io devo fa' parti' la ricreazione. Se volete usci', uscite. Se no rimanete, ma io la devo fa parti'!"
In pratica un avvertimento, ed effettivamente lo era perché si è presentato un signore in divisa con un cappello con su scritto Bidello, che ha pigiato un tasto annunciando la campanella della "ricreazione".
Cosa è successo dopo? Dio ci perdoni... una band spompata, al centro del Parioli, ha "suonato" un mix dei Blues Brothers e il pubblico ha cominciato a ballare, invasato, davanti alle telecamere.
Sembrava di assistere al veglione di Villa Arzilla, era pieno di vecchietti che buttavano coriandoli e si dimenavano tra le poltrone agghindati con corolle di fiori al collo che vista l'età apparivano come sinistri presagi. Un paio di nonne, soffiando a ripetizione nelle lingue di Menelik, sono clamorosamente svenute (o schiattate?).
E a condurre le danze c'era lui, sul palco, che microfono alla mano invitava a divertirsi, a scatenarsi. Un vero e proprio speaker da discoteca! E quando la band ha finito il pezzo li ha fatti ricominciare di nuovo, gli piaceva da morire!
Poi è rientrato il bidello (probabilmente l'Amministratore Delegato di qualcuna delle sue società) che ha annunciato la fine della ricreazione, ha suonato la campanella e sono partiti i "consigli per gli acquisti".
Era tanto che non lo vedevo, anni. Ma era la stessa trasmissione degli "Uno contro tutti" con Carmelo Bene e Aldo Busi, con Vittorio Sgarbi e Di Pietro? E' lo stesso che ospitava sconosciuti come Valerio Mastandrea, Stefano Nosei, Francesco Paolantoni, Luigi Attrice, Dario Vergassola, Federico Salvatori? Era lo stesso delle bombe di mafia? Delle puntate congiunte con Santoro?
Voglio solo sapere se era lo stesso programma, poi prometto che continuo a vedere come si produce il cibo per gatti o i marshmellows, giuro!
Saluti Costanti, G.

Postato da: gigideluca a 14:22 | link | commenti (3)
personaggi, tv

sabato, gennaio 26, 2008
E CANNOLI PER TUTTI!

Salvatore CuffaroPrima di tutto esprimo la mia solidarietà alle famiglie siciliane che, sicuramente, come tutti gli italiani d'altronde, ancora stanno aspettando questa serenità promessa da Faccia di Cu-ffaro!
Il cannolo siciliano non è solo un dolce strepitoso, come quasi tutto quello che si può mangiare nella splendida terra siciliana, ma è il simbolo della genuinità, della freschezza, della semplicità... perchè in Sicilia il cannolo te lo riempiono con la ricotta fresca davanti ai tuoi occhi!
Per me la cucina è un'arte e le tradizioni culinarie raccontano molto del popolo a cui appartengono... quindi quell'uomo è assolutamente incompatibile con il cannolo e l'onesta genuinità che lo contraddistingue da sempre!
La foto di Totò CicciaBomba circondato da cannoli ha fatto il giro del mondo e io mi chiedo perchè, d'ora in poi, chiunque di noi avrà la fortuna di gustarsi un cannolo, dovrà per forza pensare a quella sua faccia di culo??? Altro che serenità... ci stanno rovinando la vita, anche le più piccole gioie quotidiane!
E lui continua a offendere la nostra intelligenza affermando che: "È vergognoso strumentalizzare il fatto che abbia sollevato un vassoio con dei cannoli (...) al solo scopo di toglierlo dal tavolo dove ci stavamo sedendo per fare la conferenza stampa".
E ci vorrebbe far credere che non si è mangiato quei cannoli strepitosi??? Vista la sua stazza nessuno ci crederebbe!E comunque il problema è ben più grave e serio!Oltre all'interdizione dai pubblici uffici e ai 5 anni di reclusione meriterebbe l'interdizione a vita da tutte le pasticcerie siciliane, per non inquinare ulteriormente la strepitosa bontà dei dolci siciliani, come ha già fatto con la politica!

Postato da: giraffamatta a 23:26 | link | commenti (2)
politica, personaggi, cucina, usi e costumi

lunedì, gennaio 21, 2008
IL VASO DI EUFRONIO E IL CERVELLO DI RUTELLI

Il vaso di RutelliSu Mastella non voglio scrivere nulla, sprecherei solo del tempo. Non ho voglia di ripetere sempre le stesse cose. Quello che è grave, anzi gravissimo, è il quasi totale sostegno che questo signore ha ricevuto da destra a sinistra… scusate, mi viene da vomitare!
“Ma cos’è la destra? Cos’è la sinistra?” cantava riempiendoci il cuore Giorgio Gaber!
Invece due parole su Rutelli vanno spese!
Ospite del Tg1, esordisce dicendo “Chi glielo avesse detto, a Eufronio, che si sarebbe trovato dentro al Tg1, 2.500 anni fa!”.
E sai che cazzo gliene fregasse a Eufronio di ritrovarsi “dentro” al tg1?!
Invito il ministro a recarsi a Napoli con il suo vaso, salire in cima a un cumulo qualsiasi di spazzatura e ripetere le belle parole spese in nome dell’Italia! Il resto verrà da sé!
Perché meritiamo un ministro come Rutelli? Con 45 milioni di euro di finanziamento (novanta miliardi delle vecchie lirette) non è riuscito a creare e mantenere online il portale italiano www.italia.it, che infatti ha chiuso i battenti! Un sito da lui fortemente voluto per promuovere il nostro paese. Chi non ricorda l’imbarazzante inglese di Rutelli nel video promozionale di questo sito fantasma?!
Ovviamente non una parola è stata spesa al riguardo… Ma lui va in giro con il vaso…
Sempre al Tg, lo stilista Valentino ha detto: “L’italia va sempre a fondo, ma poi torna a galla.”
Esattamente come la merda!

Postato da: zot a 17:23 | link | commenti (3)
politica, personaggi, arte e cultura, usi e costumi, società

mercoledì, gennaio 16, 2008
LIBERTÀ???!!!

RatzingerFra le tante, ho sentito dei giovani gridare “libertà” al Papa!
Il Papa non è libero di parlare?! Proprio lui?!
Proprio quell’omino che tutte le sante domeniche si può affacciare alla finestra e dire tutto quello che gli passa per la testa?! Quello che quando apre bocca ci sono televisioni di mezzo mondo che prendono appunti?!
Sarebbe proprio lui che non può parlare?!
Il Papa ha rinunciato a parlare (rinuncia è diverso da impedimento), perché si prospettava un’accoglienza non proprio calorosa. Bel coraggio! E’ facile pretendere di andare in giro a parlare solo a platee consenzienti! Troppo comodo!
Questi giovani imbecilli che si riempiono la bocca di parole come “libertà” dovrebbero pensare a tutte quelle libertà individuali, proprie di una persona, che nel corso dei secoli la Chiesa ha perseguito e combattuto, prima fra tutte la libertà di pensiero!
Il Papa non sarebbe un uomo libero di parlare?! Ma fatemi il piacere… Non bestemmiate!
Anzi, da oggi, non bestemmierò più rivolgendomi a nostro Signore o a nostra Signora, da oggi, sarà il Santo Padre il soggetto delle mie quotidiane imprecazioni!

Postato da: zot a 21:22 | link | commenti (18)
politica, vita, personaggi, chiesa, società

martedì, gennaio 15, 2008
NUMERO CHIUSO

Tiè!Aiuto!!! Sto per vomitare.Sta andando in onda il TG1 e ho il voltastomaco a vedere tanta gente piegata in due a offrire il culo  alla santa sede. Il mortadella, per  la prima volta in vita sua ha una faccia da salame e si dichiara rattristato e amareggiato. La destra, con toni  da antichi comizi,urla la sua rabbia contro il governo e  ne chiede le dimissioni. ( novità 2008 ). Io esulto e ringrazio professori e studenti che per la prima volta hanno avuto  il coraggio di dire NO alla visita e al discorso del Papa. Il quale prendendo esempio da qualcuno che non nomino, smentisce quanto affermato su Galileo Galilei e dice che le frasi incriminate facevano parte di un discorso di quando non era ancora Papa. E poi dico io, non poteva andare solo in visita, come hanno fatto altri papi? No! Lui pretendeva di inaugurare l'anno accademico di Scienza che in genere è stato sempre inaugurato da un professore della facoltà. Vivaddio qualcosa comincia a muoversi. Spero  solo che questo  signore se ne resti un pò di tempo nella sua povera dimora a  meditare su queste dimostrazioni di un gruppo di giovani che  non vogliono essere indottrinati da lui e si accontenti degli iscritti a  Comunione e Liberazione e di tutti quelli che ascoltano radio Maria.

Postato da: tipota a 20:40 | link | commenti (5)
personaggi, chiesa, società

lunedì, dicembre 24, 2007
LA PIOVRA COI BAFFI

Piovra coi baffiÈ vero che oramai i teatri, così come i vecchi e gloriosi teatri di posa, sono diventati succursali della televisione. Cinecittà è un nome vuoto che non rispecchia più la reale produzione degli Studios; forse dovremmo chiamarla diversamente, perché di Cine… non è rimasto molto!
Per quelli come me è un fenomeno molto difficile da digerire, ma i tempi sono quelli che sono… e pazienza. Ma il teatro, no. Il teatro rimane ai miei occhi uno spazio antico, magico, che va soprattutto rispettato. Certo, il rispetto non viaggia insieme al profitto, ma ci sono occasioni in cui il profitto dovrebbe farsi da parte proprio in nome di un antico valore che merita ancora rispetto, soprattutto se quello spazio è abitato da un grandissimo attore. Invece la tracotanza di certi personaggi non conosce limite. Tutto quello che si può arraffare si arraffa, costi quel che costi. Unica regola: badare ai propri interessi (economici). “C’era una volta Gigi Proietti” potrebbe essere il titolo di una nuova favola da raccontare (magari ai nipotini di nonno Maurizio), una favola moderna con tutti i personaggi classici delle favole, compreso il mostro, in questo caso magistralmente interpretato da Maurizio Costanzo.
Ricordate? Improvvisamente, dopo stagioni di grande successo, scade l’affitto del Brancaccio e contemporaneamente il proprietario delle mura si accorda con Costanzo come nuovo direttore artistico. Quest’ultimo non ha neanche il tempo di fare una telefonata a Proietti. Il pubblico romano si ribella. Scatta una protesta coi fiocchi, il Brancaccio è assediato da un pubblico sconcertato, che non comprende le ragioni di questo “sfratto esecutivo” nei confronti di un grande artista nazionale, amato e rispettato, un attore capace di riempire mezzo stadio. Costanzo finge di tirarsi indietro, bofonchia qualcosa circa la mancata telefonata a Proietti dicendo che non ebbe il tempo… povero!
Ebbene tutti sappiamo com’è finita. Gigi se n’è andato, e chi c’è al suo posto come primo spettacolo in cartellone? Un musical firmato dallo stesso Costanzo insieme a Vaime dal titolo “A un passo dal sogno” con i ragazzi di Amici di Maria De Filippi, Platinette e, udite udite, Paolo Calissano nella parte di un insegnante di recitazione! (Il massimo della perversione)
Non tutto è quello che sembra, e Maurizio Costanzo è tutto, tranne quello che sembra. Il mio sogno sarebbe quello di una platea che si ribellasse a tale sopruso. Un pubblico attento, partecipe e giudice, che a suon di ortaggi, condannasse alla fuga la scalcagnata compagnia di turno.

Postato da: zot a 14:41 | link | commenti (2)
personaggi, arte e cultura, società, tv

sabato, dicembre 15, 2007
IL CONTE MATRIX

Vittorio De SicaQuanto costerà una puntata di Matrix? Credo non poco. Ma che cos’è Matrix? Un programma di approfondimento. E che cosa c’è da approfondire sul film “Natale in crociera”? Mah… Perché imbastire tutta una puntata di Matrix, se non per pubblicità? Solo che non si tratta di uno spot qualunque, è tutta una trasmissione dedicata al film. Un mega spot pubblicitario travestito da trasmissione di approfondimento. Questo, a casa mia, si chiama “marchettone”, ma di quelli sfacciatamente imponenti. Il bravo conduttore non faceva altro che battute (pessime) a sfondo sessuale. Insopportabilmente… becero e sguaiato! Un continuo. Tanto è vero che il bravo attore Fabio De Luigi ha detto più volte a Mentana che i comici dovrebbero essere loro, gli ospiti che ha invitato e non lui, il conduttore. Ma Enrico Mentana era troppo eccitato per mantenere un contegno professionale. Lanciava le sequenze del film, introducendole come rare perle di comicità. Spiegava la trama del film come se fosse un intricatissimo capolavoro del cinema italiano. Mentana era veramente ridicolo.
Immaginavo un mio ex Prof. di Linguaggio Cinematografico, persona seria e pedante, me lo immaginavo tenere la sua solita lezione, ma invece di analizzare film di Antonioni, Fellini e Godard, si dedicava alla seria analisi di film natalizi. Che spasso!
Navigate, gente, navigate che è meglio!

Postato da: zot a 17:24 | link | commenti
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venerdì, ottobre 19, 2007
LE ELEZIONI DI Walt Veltroney

Walter VeltroniIl 14 ottobre è stato un giorno storico: ci sono state le primarie che hanno dato un leader al neonato Partito Democratico.
Tutti sono rimasti stupiti dai numeri registrati e dai risultati ottenuti. Sapete com'è, in questo clima grilliano di antipolitica, gli organizzatori delle primarie volevano dimostrare il contrario e ci sono riusciti: la gente ha fatto la fila e addirittura pagato per votare!
1 euro per voto il prezzo, e volendo si poteva votare più di una volta (anche se non l'hanno detto a tutti). Insomma, era un po' come la sagra della pecora, altro giro altra corsa!
Fatto sta che il totale dice 3 milioni e 300mila euro, quindi con premesse simili è anche ovvio allargare la base degli elettori: l'elettore tipo è risultato un turista giapponese di anni 15.
Poco importa, i gazebo montati in giro, le tende da campo, i container abusivi, le urne fatte con le cassette della frutta sono stati presi d'assalto ovunque! E il risultato è stato clamoroso e assolutamente inaspettato: ha vinto il candidato Uolter Veltroni.
Sì, a gran sorpresa, senza il sostegno di nessuno, senza alcuna propaganda, contro avversari temibili (c'era anche Skeletor dei Master) e dal valore riconosciuto, Uolter ce l'ha fatta. Di pochissimo ma ce l'ha fatta.
E così ha mandato in pensione Fassino che pare sia già in vacanza con un sacco di naftalina (ma tornerà, i nostri servizi segreti ovviamente deviati gli hanno promesso il posto di Sircana non appena questo se ne andrà a mignotte: chi si accorgerà dello scambio di persona?).
E così, il 14/10, sotto la supervisione degli osservatori ONU e del Gabibbo che hanno certificato la regolarità del voto, l'Italia si è regalata un nuovo leader fresco fresco.
E c'è da giurarci, alle secondarie, quando eleggeranno il candidato premier per le prossime elezioni, il buon Uolter farà il bis. Anzi, visto che è già stato eletto come sindaco di Roma e leader del PD, non fara bis ma (Uol)ter.

PS: i soliti servizi segreti, ovviamente deviati, in combutta con il Vaticano ed Emilio Fede stanno preparando le primarie del prossimo partito conservatore. In prima fila tra i candidati, ci saranno: Berlusconi, Berlusconi Jr, Pierfido, Mr. Boing, Ridge Forrester, Salvo del Grande Fratello e Ciccio Graziani. Ma si accettano ancora candidature, avete proposte?

Postato da: gigideluca a 12:46 | link | commenti (5)
politica, personaggi, società

venerdì, settembre 21, 2007
SARTA CHI ZOMPA, ZOMPA CHI SARTA

DirettoreTg2M.MazzaMe piace st’invasione de grilli, grillini e grilletti vari. A Roma, se sa, de vaffa pronti ce ne sono in grande quantità e per tutti. Sempre. Ma quando i vaffa si moltiplicano regione per regione, addirittura all’estero, allora è uno spettacolo vedere la casta dei politici stridere sugli specchi sui quali si arrampica. Neanche di fronte alla più grande delle evidenze, si degnano di dare un segnale, un cenno, un gesto che possa essere interpretato come una lieve presa di coscienza… macché!
Il nostro sindaco-rock, Water, non ha saputo dire di meglio che "in un momento come questo non abbiamo bisogno di uno che grida nel tunnel!" Cazzo, ma allora non hanno capito proprio niente! Ma l'avete visto il direttore del Tg2 (quello dei servizi su Wil il coyote) che cosa è stato capace di dire e come? Poveretto! ...e poveretti noi!
Comunque c'è qualcosa di buono nell'aria...

Postato da: zot a 20:22 | link | commenti (1)
vita, personaggi, usi e costumi, società

venerdì, aprile 27, 2007
MA CHI È 'STO MILO?!

MiloIeri sera me ne stavo davanti alla tivvù, giravo come 'n pazzo i canali... nun sapevo che guardà.

Sul 3 davano pe' l'ennesima vorta "Sfida tra i ghiacchi", co'l mio beniamino Steven Seagal, però l'ho visto troppe vorte e non è che sia granché... allora me so' 'mbattuto in uno speciale dedicato al Grande Fratello de quest'anno.

A parte 'er fatto che se vede davero che la Marcuzzi s'è "ristretta" le zinne (bel lavoro!) ma la considerazione ch'è m'è venuta fuori è stata sul vincitore: Milo.

Ma chi è? A me non è parso né bello né simpatico, che ha fatto pe' vince'? Me fate un riassunto o devo vedemme le puntate del Gieffe su Internet? No, ve prego, risparmiateme!

In studio c'era pure la banda de deficienti che aveva come compagni de casa, aho, quest'anno sembravano particolarmente belli e deficienti, tutti coll'occhi blu come er Telegattone.

Er vincitore sembra 'na versione ar maschile de' Floriana, altra ultracoatta vincitrice de qualche anno fa. Ma davero piace 'sto genere de romano? Semo messi male se è così... lo dico da romano de Roma.

Milo vole far er cabarettista, dice che vole presenta' 'o Zelig (modeste ambizioni per partire)... ma su che basi? Sul fatto che ha vinto 'na trasmissione de' merda sfoggiando 'na gran serie de' offese e de' parolacce rivolte a 4 deficienti che nun sapevano manco risponde in italiano?

Er curriculum me sembra un po' misero, no? E poi che c'ha de novo? E' na macchietta, e n'imitazione mal riuscita de tanti romani che hanno fatto storia... a cominciare dalla voce che ricorda "Bombolo", no?

Vabbè, diamo 'na possibilità pure a 'sto buzzicone, quarche mese in prima pagina e poi se lo toglijemo dalle palle... in bocca alla lupa!

Fate i bbravi.

PS: oggi ho scritto più italiano che romano, va bene?

Postato da: NicoToscani a 10:56 | link | commenti (6)
personaggi, tv

sabato, aprile 21, 2007
GRAZIE PIERO!

www.pieroricca.orgAh! Che piacere! Aver visto in televisione un certo Piero Ricca, che ne diceva di tutti i colori a Emilio Fede, è stata una delle soddisfazioni più belle di questi ultimi anni. Piero Ricca, noto per aver dato del buffone al cavaliere (praticamente un eroe nazionale, insieme all'attentatore di piazza Navona che lanciò a Berlusconi un cavalletto!), si è reso protagonista di uno sfogo contro Emilio Fede, lo psico-giornalista che con il suo psico-telegiornale occupa abusivamente le frequenze assegnate a Europa7. Ho voluto celebrare questo piccolo grande evento perché secondo me Ricca ha dato voce a parecchi di noi. Quanti avrebbero voluto dire le stesse cose a Emilio? Tanti. Lo sfogo di Ricca (scaturito da uno sputo di Fede…che signore, eh?) ha valore proprio perché rappresenta il pensiero di molti italiani. Mi viene in mente il Grillo che è riuscito a entrare nel Cda della Telecom in rappresentanza di circa trentamila azionisti… Al di là di quelli che saranno gli esiti di quest’altra vicenda, bisogna sottolineare la piccola rivoluzione che ha compiuto Beppe Grillo: dare voce (e che voce!) alle migliaia di piccoli azionisti che per anni non hanno mai potuto dire niente! Certo, Grillo va oltre il libero sfogo, agisce concretamente per cercare di cambiare realmente le cose e questo merita un riconoscimento maggiore, ma lo sfogo non è meno importante.   Vorrei dire grazie a Piero Ricca, per aver detto a Fede cose che avrei voluto dirgli anch’io! Grazie, perché guardando il video, ho provato un piacere immenso, una gioia incontenibile. Dare voce alle voci, questo è importante! Certa gente deve sapere che le parole e i pensieri di persone come Marco Travaglio, Beppe Grillo, Enzo Biagi, Daniele Luttazzi, Michele Serra, Piero Ricca e tanti altri, sono le parole e i pensieri di tante altre persone. Bisognerebbe poter assegnare una sorta di valore “popolare” ai pensieri di altri nei quali ci riconosciamo. Immaginate: Piero Ricca ha dato del buffone a Berlusconi, hanno aderito all’iniziativa 12.325.749 persone! L’invettiva di Ricca contro Emilio Fede ha raccolto 15.856.248 adesioni e così via… Diamo un peso alle parole, faranno ancora più male!

Postato da: zot a 11:38 | link | commenti (6)
personaggi