IL BLOG DELLO SFOGO IRONICO ONIRICO CUTANEO VISCERALE SILENZIOSO URLATO BISBIGLIATO IN PUNTA DI PIEDI PLATEALE SOLITARIO CONDIVISO INTELLETTUALE POPOLARE COMMENTATO DIMENTICATO MA SEMPRE LIBERATORIO!
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Nando Gazzolo
Come se la ride la cretina. Insopportabile. Davanti a persone evidentemente e dichiaratamente malate, lei ride! Lo show dei record d’imbecillità. E giustamente lei è la presentatrice, dove trovare un’attrice (?) più imbecille… Forse un’alternativa ci sarebbe, Elisabetta Gardini, che però ha deciso di dedicare tutta la sua intelligenza ad un’altra causa, quella per i psico-nani.
Come la bellezza possa rivelarsi inutile …soprattutto alla radio!
Mea culpa, mea culpa, mea grandissima culpa.
Sono obbligato a esordire così perché questo sfogo nasce da una mia colpa, lo confesso: ieri sera ho visto 10 minuti del Maurizio Costanzo Show. Non me ne vogliate, sono già abbastanza incazzato con me stesso.
Ho una giustificazione: vagavo sul satellite tra "Cops" e "Come è fatto" (ieri mostravano come si producono i chiodi filettati e gli occhiali in policarbonato), sono poi passato a un documentario su Auschiwitz (la fuga di due prigionieri che nel 1944 riuscirono a fuggire e a raccontare al mondo cosa accadeva lì) e durante una pubblicità comune ai tre canali ho zappingato sui canali tradizionali imbattendomi nell'ipnotico tricheco.
Se non ho capito male c'era un genitore che raccontava la morte del figlio in un cantiere e appena dopo aver terminato, il Costanzone nazionale, con la sua proverbiale delicatezza da macellaio, ha detto: "Aho, io devo fa' parti' la ricreazione. Se volete usci', uscite. Se no rimanete, ma io la devo fa parti'!"
In pratica un avvertimento, ed effettivamente lo era perché si è presentato un signore in divisa con un cappello con su scritto Bidello, che ha pigiato un tasto annunciando la campanella della "ricreazione".
Cosa è successo dopo? Dio ci perdoni... una band spompata, al centro del Parioli, ha "suonato" un mix dei Blues Brothers e il pubblico ha cominciato a ballare, invasato, davanti alle telecamere.
Sembrava di assistere al veglione di Villa Arzilla, era pieno di vecchietti che buttavano coriandoli e si dimenavano tra le poltrone agghindati con corolle di fiori al collo che vista l'età apparivano come sinistri presagi. Un paio di nonne, soffiando a ripetizione nelle lingue di Menelik, sono clamorosamente svenute (o schiattate?).
E a condurre le danze c'era lui, sul palco, che microfono alla mano invitava a divertirsi, a scatenarsi. Un vero e proprio speaker da discoteca! E quando la band ha finito il pezzo li ha fatti ricominciare di nuovo, gli piaceva da morire!
Poi è rientrato il bidello (probabilmente l'Amministratore Delegato di qualcuna delle sue società) che ha annunciato la fine della ricreazione, ha suonato la campanella e sono partiti i "consigli per gli acquisti".
Era tanto che non lo vedevo, anni. Ma era la stessa trasmissione degli "Uno contro tutti" con Carmelo Bene e Aldo Busi, con Vittorio Sgarbi e Di Pietro? E' lo stesso che ospitava sconosciuti come Valerio Mastandrea, Stefano Nosei, Francesco Paolantoni, Luigi Attrice, Dario Vergassola, Federico Salvatori? Era lo stesso delle bombe di mafia? Delle puntate congiunte con Santoro?
Voglio solo sapere se era lo stesso programma, poi prometto che continuo a vedere come si produce il cibo per gatti o i marshmellows, giuro!
Saluti Costanti, G.
Prima di tutto esprimo la mia solidarietà alle famiglie siciliane che, sicuramente, come tutti gli italiani d'altronde, ancora stanno aspettando questa serenità promessa da Faccia di Cu-ffaro!
Il cannolo siciliano non è solo un dolce strepitoso, come quasi tutto quello che si può mangiare nella splendida terra siciliana, ma è il simbolo della genuinità, della freschezza, della semplicità... perchè in Sicilia il cannolo te lo riempiono con la ricotta fresca davanti ai tuoi occhi!
Per me la cucina è un'arte e le tradizioni culinarie raccontano molto del popolo a cui appartengono... quindi quell'uomo è assolutamente incompatibile con il cannolo e l'onesta genuinità che lo contraddistingue da sempre!
La foto di Totò CicciaBomba circondato da cannoli ha fatto il giro del mondo e io mi chiedo perchè, d'ora in poi, chiunque di noi avrà la fortuna di gustarsi un cannolo, dovrà per forza pensare a quella sua faccia di culo??? Altro che serenità... ci stanno rovinando la vita, anche le più piccole gioie quotidiane!
E lui continua a offendere la nostra intelligenza affermando che: "È vergognoso strumentalizzare il fatto che abbia sollevato un vassoio con dei cannoli (...) al solo scopo di toglierlo dal tavolo dove ci stavamo sedendo per fare la conferenza stampa".
E ci vorrebbe far credere che non si è mangiato quei cannoli strepitosi??? Vista la sua stazza nessuno ci crederebbe!E comunque il problema è ben più grave e serio!Oltre all'interdizione dai pubblici uffici e ai 5 anni di reclusione meriterebbe l'interdizione a vita da tutte le pasticcerie siciliane, per non inquinare ulteriormente la strepitosa bontà dei dolci siciliani, come ha già fatto con la politica!
Su Mastella non voglio scrivere nulla, sprecherei solo del tempo. Non ho voglia di ripetere sempre le stesse cose. Quello che è grave, anzi gravissimo, è il quasi totale sostegno che questo signore ha ricevuto da destra a sinistra… scusate, mi viene da vomitare!
Fra le tante, ho sentito dei giovani gridare “libertà” al Papa!
Aiuto!!! Sto per vomitare.Sta andando in onda il TG1 e ho il voltastomaco a vedere tanta gente piegata in due a offrire il culo alla santa sede. Il mortadella, per la prima volta in vita sua ha una faccia da salame e si dichiara rattristato e amareggiato. La destra, con toni da antichi comizi,urla la sua rabbia contro il governo e ne chiede le dimissioni. ( novità 2008 ). Io esulto e ringrazio professori e studenti che per la prima volta hanno avuto il coraggio di dire NO alla visita e al discorso del Papa. Il quale prendendo esempio da qualcuno che non nomino, smentisce quanto affermato su Galileo Galilei e dice che le frasi incriminate facevano parte di un discorso di quando non era ancora Papa. E poi dico io, non poteva andare solo in visita, come hanno fatto altri papi? No! Lui pretendeva di inaugurare l'anno accademico di Scienza che in genere è stato sempre inaugurato da un professore della facoltà. Vivaddio qualcosa comincia a muoversi. Spero solo che questo signore se ne resti un pò di tempo nella sua povera dimora a meditare su queste dimostrazioni di un gruppo di giovani che non vogliono essere indottrinati da lui e si accontenti degli iscritti a Comunione e Liberazione e di tutti quelli che ascoltano radio Maria.
È vero che oramai i teatri, così come i vecchi e gloriosi teatri di posa, sono diventati succursali della televisione. Cinecittà è un nome vuoto che non rispecchia più la reale produzione degli Studios; forse dovremmo chiamarla diversamente, perché di Cine… non è rimasto molto!
Quanto costerà una puntata di Matrix? Credo non poco. Ma che cos’è Matrix? Un programma di approfondimento. E che cosa c’è da approfondire sul film “Natale in crociera”? Mah… Perché imbastire tutta una puntata di Matrix, se non per pubblicità? Solo che non si tratta di uno spot qualunque, è tutta una trasmissione dedicata al film. Un mega spot pubblicitario travestito da trasmissione di approfondimento. Questo, a casa mia, si chiama “marchettone”, ma di quelli sfacciatamente imponenti. Il bravo conduttore non faceva altro che battute (pessime) a sfondo sessuale. Insopportabilmente… becero e sguaiato! Un continuo. Tanto è vero che il bravo attore Fabio De Luigi ha detto più volte a Mentana che i comici dovrebbero essere loro, gli ospiti che ha invitato e non lui, il conduttore. Ma Enrico Mentana era troppo eccitato per mantenere un contegno professionale. Lanciava le sequenze del film, introducendole come rare perle di comicità. Spiegava la trama del film come se fosse un intricatissimo capolavoro del cinema italiano. Mentana era veramente ridicolo.
Il 14 ottobre è stato un giorno storico: ci sono state le primarie che hanno dato un leader al neonato Partito Democratico.
Tutti sono rimasti stupiti dai numeri registrati e dai risultati ottenuti. Sapete com'è, in questo clima grilliano di antipolitica, gli organizzatori delle primarie volevano dimostrare il contrario e ci sono riusciti: la gente ha fatto la fila e addirittura pagato per votare!
1 euro per voto il prezzo, e volendo si poteva votare più di una volta (anche se non l'hanno detto a tutti). Insomma, era un po' come la sagra della pecora, altro giro altra corsa!
Fatto sta che il totale dice 3 milioni e 300mila euro, quindi con premesse simili è anche ovvio allargare la base degli elettori: l'elettore tipo è risultato un turista giapponese di anni 15.
Poco importa, i gazebo montati in giro, le tende da campo, i container abusivi, le urne fatte con le cassette della frutta sono stati presi d'assalto ovunque! E il risultato è stato clamoroso e assolutamente inaspettato: ha vinto il candidato Uolter Veltroni.
Sì, a gran sorpresa, senza il sostegno di nessuno, senza alcuna propaganda, contro avversari temibili (c'era anche Skeletor dei Master) e dal valore riconosciuto, Uolter ce l'ha fatta. Di pochissimo ma ce l'ha fatta.
E così ha mandato in pensione Fassino che pare sia già in vacanza con un sacco di naftalina (ma tornerà, i nostri servizi segreti ovviamente deviati gli hanno promesso il posto di Sircana non appena questo se ne andrà a mignotte: chi si accorgerà dello scambio di persona?).
E così, il 14/10, sotto la supervisione degli osservatori ONU e del Gabibbo che hanno certificato la regolarità del voto, l'Italia si è regalata un nuovo leader fresco fresco.
E c'è da giurarci, alle secondarie, quando eleggeranno il candidato premier per le prossime elezioni, il buon Uolter farà il bis. Anzi, visto che è già stato eletto come sindaco di Roma e leader del PD, non fara bis ma (Uol)ter.
PS: i soliti servizi segreti, ovviamente deviati, in combutta con il Vaticano ed Emilio Fede stanno preparando le primarie del prossimo partito conservatore. In prima fila tra i candidati, ci saranno: Berlusconi, Berlusconi Jr, Pierfido, Mr. Boing, Ridge Forrester, Salvo del Grande Fratello e Ciccio Graziani. Ma si accettano ancora candidature, avete proposte?
Me piace st’invasione de grilli, grillini e grilletti vari. A Roma, se sa, de vaffa pronti ce ne sono in grande quantità e per tutti. Sempre. Ma quando i vaffa si moltiplicano regione per regione, addirittura all’estero, allora è uno spettacolo vedere la casta dei politici stridere sugli specchi sui quali si arrampica. Neanche di fronte alla più grande delle evidenze, si degnano di dare un segnale, un cenno, un gesto che possa essere interpretato come una lieve presa di coscienza… macché!
Ieri sera me ne stavo davanti alla tivvù, giravo come 'n pazzo i canali... nun sapevo che guardà.
Sul 3 davano pe' l'ennesima vorta "Sfida tra i ghiacchi", co'l mio beniamino Steven Seagal, però l'ho visto troppe vorte e non è che sia granché... allora me so' 'mbattuto in uno speciale dedicato al Grande Fratello de quest'anno.
A parte 'er fatto che se vede davero che la Marcuzzi s'è "ristretta" le zinne (bel lavoro!) ma la considerazione ch'è m'è venuta fuori è stata sul vincitore: Milo.
Ma chi è? A me non è parso né bello né simpatico, che ha fatto pe' vince'? Me fate un riassunto o devo vedemme le puntate del Gieffe su Internet? No, ve prego, risparmiateme!
In studio c'era pure la banda de deficienti che aveva come compagni de casa, aho, quest'anno sembravano particolarmente belli e deficienti, tutti coll'occhi blu come er Telegattone.
Er vincitore sembra 'na versione ar maschile de' Floriana, altra ultracoatta vincitrice de qualche anno fa. Ma davero piace 'sto genere de romano? Semo messi male se è così... lo dico da romano de Roma.
Milo vole far er cabarettista, dice che vole presenta' 'o Zelig (modeste ambizioni per partire)... ma su che basi? Sul fatto che ha vinto 'na trasmissione de' merda sfoggiando 'na gran serie de' offese e de' parolacce rivolte a 4 deficienti che nun sapevano manco risponde in italiano?
Er curriculum me sembra un po' misero, no? E poi che c'ha de novo? E' na macchietta, e n'imitazione mal riuscita de tanti romani che hanno fatto storia... a cominciare dalla voce che ricorda "Bombolo", no?
Vabbè, diamo 'na possibilità pure a 'sto buzzicone, quarche mese in prima pagina e poi se lo toglijemo dalle palle... in bocca alla lupa!
Fate i bbravi.
PS: oggi ho scritto più italiano che romano, va bene?
Ah! Che piacere! Aver visto in televisione un certo Piero Ricca, che ne diceva di tutti i colori a Emilio Fede, è stata una delle soddisfazioni più belle di questi ultimi anni. Piero Ricca, noto per aver dato del buffone al cavaliere (praticamente un eroe nazionale, insieme all'attentatore di piazza Navona che lanciò a Berlusconi un cavalletto!), si è reso protagonista di uno sfogo contro Emilio Fede, lo psico-giornalista che con il suo psico-telegiornale occupa abusivamente le frequenze assegnate a Europa7. Ho voluto celebrare questo piccolo grande evento perché secondo me Ricca ha dato voce a parecchi di noi. Quanti avrebbero voluto dire le stesse cose a Emilio? Tanti. Lo sfogo di Ricca (scaturito da uno sputo di Fede…che signore, eh?) ha valore proprio perché rappresenta il pensiero di molti italiani. Mi viene in mente il Grillo che è riuscito a entrare nel Cda della Telecom in rappresentanza di circa trentamila azionisti… Al di là di quelli che saranno gli esiti di quest’altra vicenda, bisogna sottolineare la piccola rivoluzione che ha compiuto Beppe Grillo: dare voce (e che voce!) alle migliaia di piccoli azionisti che per anni non hanno mai potuto dire niente! Certo, Grillo va oltre il libero sfogo, agisce concretamente per cercare di cambiare realmente le cose e questo merita un riconoscimento maggiore, ma lo sfogo non è meno importante. Vorrei dire grazie a Piero Ricca, per aver detto a Fede cose che avrei voluto dirgli anch’io! Grazie, perché guardando il video, ho provato un piacere immenso, una gioia incontenibile. Dare voce alle voci, questo è importante! Certa gente deve sapere che le parole e i pensieri di persone come Marco Travaglio, Beppe Grillo, Enzo Biagi, Daniele Luttazzi, Michele Serra, Piero Ricca e tanti altri, sono le parole e i pensieri di tante altre persone. Bisognerebbe poter assegnare una sorta di valore “popolare” ai pensieri di altri nei quali ci riconosciamo. Immaginate: Piero Ricca ha dato del buffone a Berlusconi, hanno aderito all’iniziativa 12.325.749 persone! L’invettiva di Ricca contro Emilio Fede ha raccolto 15.856.248 adesioni e così via… Diamo un peso alle parole, faranno ancora più male!