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venerdì, maggio 23, 2008
DO NOT DISTURB!

Non disturbare!Gli sembrava così strano essere rimasto solo. Non riusciva a capire… Le poche persone più care, quelle con cui aveva un legame affettivo solido, famigliare, intimo, oserei dire, sono scomparse. Che strano, pensava. Eppure è un atteggiamento che si sarebbe aspettato da altri, ma non da loro. Non può essere, si ripeteva. Ma come è possibile che proprio quelli per cui sentiva di avere un feeling particolare, si sono improvvisamente tirati indietro nel peggiore dei modi? Sono le stesse persone che fino a ieri c'erano. Oggi, non più. Perché? Continuava a ripetersi che tutto questo non poteva essere vero. Ci doveva essere un’altra spiegazione! Era triste. Stanco. Chiunque poteva rendersi conto che nell’enorme peso che si portava sulle spalle non c’era posto per l’indifferenza. Eppure…
Allora un giorno, quando il dolore fu insopportabile e le lacrime troppe, decise di indagare. Doveva scoprire cosa stava succedendo. Voleva sapere a tutti i costi il perché di questa "indifferenza". L’indagine fu breve. Lo stupore enorme. Non c’era affatto indifferenza da parte degli altri. Tutt’altro. Non era indifferenza, ma profondissimo rispetto! Non era indifferenza, ma un “non voler disturbare”. Che sciocco! Pensò. Si credeva solo e invece era circondato da persone che… semplicemente non lo volevano disturbare!

Postato da: zot a 16:41 | link | commenti (8)
vita, emozioni, parenti, società, stati danimo

giovedì, dicembre 27, 2007
AUGURI DI FINE ANNO

Buon 2008!Cara S.,
         era Aprile, sapevo che sarebbe stato molto difficile venire a Roma per te, lo immaginavo, eri alle prese con un tuo progetto nuovo, che giustamente, per Te, era ed è, molto importante. Era Aprile, e mi hai detto che avresti fatto il possibile per venire, in ogni caso mi avresti fatto sapere qualcosa. Nel frattempo arriva il mio compleanno, ricevo un tuo sms di auguri… formale, banale… Evidentemente neanche il compleanno resiste come occasione per sentirsi tra due persone che sono in buoni rapporti… mah! Si vede che lo stronzo sono io che ancora chiamo per fare gli auguri a voce! Vabbè! Fiducioso, attendo tue nuove per sapere se vieni a Roma o no.
Attendo invano, ovviamente. Non mi hai fatto sapere più niente.
Mi dici che sei offesa con me, perché non sono venuto all’inaugurazione della tua scuola…
Scusa, hai ragione, sono un giocherellone, mi sono perso dietro alle esigenze di Mr.Parkinson!
Scusami, se non mi sono concesso questo viaggetto a Firenze… sai, sono affezionato alle situazioni tristi! Magari venivo lì, mi divertivo pure… un po’ di svago mi avrebbe fatto sicuramente male!
A ferragosto ti fai viva con un altro sms del cazzo: “di che parte di mondo sei?”. Ma che vuol dire? Tu, di che parte di mondo sei? Su quale pianeta sei finita?
Cosa devo pensare, che non sei in grado di distinguere una festa da una tragedia familiare in corso? Francamente mi riesce difficile.
Se tu ci tenevi così tanto alla mia presenza, come mai non mi hai telefonato? Tanto più che mi dovevi far sapere se venivi o no a Roma, tanto più che c’era pure il mio compleanno di mezzo, tanto più che tutte queste cose, cronologicamente vengono prima della tua inaugurazione!
E tu ti offendi?!
Se ti sei sentita trascurata in questi mesi, perché non hai cercato di capire il motivo per cui ti avevo trascurata? Perché non mi hai chiamato per dirmi: “Brutto stronzo perché non sei venuto?!” Io, ti avrei raccontato le cose che accadevano e che in qualche modo mi travolgevano… Anche se potevi immaginarle benissimo! Ma perché non dire niente? Perché chiudersi? Che senso ha offendersi in una situazione come questa? Io in questi mesi ti ho pensato, molto, e infatti alla fine ti ho chiamato, proprio per capire! Che poi abbia attaccato il telefono è dovuto al fatto che mi sembrava una conversazione surreale, incredibile. Il tuo distacco, il tuo tono. E poi sentivo salire la rabbia. Per evitare di dire cose di cui mi sarei pentito… ho preferito tacere forzatamente.
Ma ti ho cercato.
E tu?
Puoi dire altrettanto?
 
Vaffanculo e Buon 2008!

Postato da: zot a 18:55 | link | commenti (5)
vita, amici, parenti, invaliditÃ