IL BLOG DELLO SFOGO IRONICO ONIRICO CUTANEO VISCERALE SILENZIOSO URLATO BISBIGLIATO IN PUNTA DI PIEDI PLATEALE SOLITARIO CONDIVISO INTELLETTUALE POPOLARE COMMENTATO DIMENTICATO MA SEMPRE LIBERATORIO!

Un blog di

Blogger: zot
Zot

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

No all'Utente Anonimo: aderisci anche tu!
Premio D eci e lode

In questo blog molte delle immagini usate nei post sono prese dalla rete. Per qualsiasi esigenza di copyright contattatemi, provvederò immediatamente alla rimozione delle stesse

frase del giorno

In bacheca


LA SCENA E'IL SOLO POSTO DOVE SONO CONSAPEVOLE DI QUANTO STO FACENDO

LIBRI

IL MATEMATICO IMPERTINENTE P.Odifreddi
MATTATOIO N°5 K.Vonnegut
UNA COSA DIVERTENTE CHE NON FARÒ MAI PIÙ D.Foster Wallace
NON BUTTIAMOCI GIÙ N.Hornby
LA VERSIONE DI BARNEY M.Richler
L'ETERNO MARITO F.Dostoevskij
GLI ULTIMI GIORNI R.Queneau
I SEGRETI DI ROMA C.Augias
IL MATEMATICO IMPENITENTE P.Odifreddi

Basta! Parlamento pulito

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Visioni consigliate

Attori e attrici da non dimenticare

Nando Gazzolo

Tv

sfoghi ludici

Visite

Programmable Thermostat
curiosi

Locations of visitors to this page
sabato, gennaio 26, 2008
E CANNOLI PER TUTTI!

Salvatore CuffaroPrima di tutto esprimo la mia solidarietà alle famiglie siciliane che, sicuramente, come tutti gli italiani d'altronde, ancora stanno aspettando questa serenità promessa da Faccia di Cu-ffaro!
Il cannolo siciliano non è solo un dolce strepitoso, come quasi tutto quello che si può mangiare nella splendida terra siciliana, ma è il simbolo della genuinità, della freschezza, della semplicità... perchè in Sicilia il cannolo te lo riempiono con la ricotta fresca davanti ai tuoi occhi!
Per me la cucina è un'arte e le tradizioni culinarie raccontano molto del popolo a cui appartengono... quindi quell'uomo è assolutamente incompatibile con il cannolo e l'onesta genuinità che lo contraddistingue da sempre!
La foto di Totò CicciaBomba circondato da cannoli ha fatto il giro del mondo e io mi chiedo perchè, d'ora in poi, chiunque di noi avrà la fortuna di gustarsi un cannolo, dovrà per forza pensare a quella sua faccia di culo??? Altro che serenità... ci stanno rovinando la vita, anche le più piccole gioie quotidiane!
E lui continua a offendere la nostra intelligenza affermando che: "È vergognoso strumentalizzare il fatto che abbia sollevato un vassoio con dei cannoli (...) al solo scopo di toglierlo dal tavolo dove ci stavamo sedendo per fare la conferenza stampa".
E ci vorrebbe far credere che non si è mangiato quei cannoli strepitosi??? Vista la sua stazza nessuno ci crederebbe!E comunque il problema è ben più grave e serio!Oltre all'interdizione dai pubblici uffici e ai 5 anni di reclusione meriterebbe l'interdizione a vita da tutte le pasticcerie siciliane, per non inquinare ulteriormente la strepitosa bontà dei dolci siciliani, come ha già fatto con la politica!

Postato da: giraffamatta a 23:26 | link | commenti (2)
politica, personaggi, cucina, usi e costumi

UN PREMIO?!

Grazie a tutti Voi!Voglio ringraziare Curly14 per aver nominato questo blog tra i suoi preferiti, assegnando a IoRidoMaNonRido il "Premio D eci e lode", che accetto con stupore e riconoscenza! Questa la motivazione del premio: "IoRidoMaNonRido, il blog dello sfogo per eccellenza. Se non ci fosse bisognerebbe inventarlo. Ci si confronta con buon gusto." Grazie a tutti voi per la schietta e affettuosa partecipazione!

Il Premio "D eci e lode"
"D eci e lode" è un premio, un certificato, un attestato di stima e gradimento per ciò che il premiato propone.
Come si assegna
Chi ne ha ricevuto uno può assegnarne quanti ne vuole, ogni volta che vuole, come simbolo di stima a chiunque apprezzi in maniera particolare, con qualsiasi motivazione (è o non è abbastanza elastico e libero?!) sempre che il destinatario, colui o colei che assegna il premio o la motivazione non denotino valori negativi come l'istigazione al razzismo, alla violenza, alla pedofilia e cosacce del genere dalle quali il "Premio D eci e lode" si dissocia e con le quali non ha e non vuole mai avere niente a che fare.

Per tutte le info su questa iniziativa andate qui.

Postato da: zot a 21:12 | link | commenti (4)
blog, blogger

giovedì, gennaio 24, 2008
RICOMINCIAMO...

Massimo Troisi in Ricomincio da treMa si può prendere a bastonate e mandarlo in sedia a rotelle solo perchè vuole votare diversamente da quelli del suo partito???
W LA DEMOCRAZIA!!!
Ma... ma... va bene che ho votato a sinistra (e continuerò a farlo nei secoli dei secoli amen) perchè la destra è visceralmente opposta alle mie ideologie...
Vabbè che tutti ce l'hanno con Prodi e non ho nemmeno capito bene il motivo... governa con una maggioranza da pelo... tutti dicono che si fa ricattare!!! Dai, allora tutti quelli che sono così bravi a giudicare mi dicano sinceramente cosa avrebbero fatto al posto suo!!!
Inoltre...
Il paese gliel'hanno dato in mano
in una situazione economica che faceva schifo . E a quelli che negano l'evidenza consiglio di leggere un po' di articoli di stampa estera (perchè quella italiana è in mano alla politica di qualcuno senza fare nomi...) scritti durante e dopo la legislatura del nano del ca**o. Ma allora si credeva alle fandonie che raccontava sempre il suddetto testa di..., mentre ora non si dà nemmeno il beneficio del dubbio per quattro anni per vedere se veramente avrebbe cambiato le cose (siamo proprio in Italia!), e cosa pretende tutta la popolazione di coglioni e non? Che tiri fuori la bacchetta magica e faccia miracoli???
Nemmeno a me é andata giù otto anni di legislatura del nanetto... anche io facevo battute, ma almeno ho aspettato prima di criticare
il suo operato (e giustamente da quello che si legge sul Times, sul Tribune ecc.)... e le conseguenze sono queste...
Sembra che i rifiuti con Berlusconi non ci fossero a Napoli!!! Sembra che non ci fossero nemmeno le risse negli stadi... bah... eravamo in paradiso? Forse perchè il potere mediatico era così obiettivo vero??? Boh... Giornalisti che scomparivano dagli schermi... ecc.
Ora invece, stranamente, si trovano sempre più evasori fiscali, che in questi anni forse si erano nascosti... bah...
Meno male che io guardavo la BBC per aprirmi un po' gli occhietti...
Mi chiedo quant'è corta la memoria degli italiani...
Comunque ci mancano poche ore, pochi giorni e poi ce la rinfrescheremo... anzi fossi in voi gli darei il benvenuto al nano! :-)
Scusate lo sfogo...

Postato da: Curly14 a 21:17 | link | commenti
politica

mercoledì, gennaio 23, 2008
FRATELLI D'ITALIA

MascheraCi vuole una faccia come il culo per celebrare il 60° anno della Costituzione!
Tutti in aula, tutti insieme appassionatamente per far finta di partecipare a un qualcosa che non esiste.
Incredibile. C'erano tutti. Un via vai, un traffico di presenze. Gente mai vista prima in aula. Poi, ognuno ai propri posti.
La live band attacca l'inno di Mameli. Tutti in piedi. C'è anche Napolitano, poveraccio! Invece non ho visto il Papa...
C'è una strana aria composta, un'atmosfera garbata. Ma così colma di imbarazzo! Ma cosa festaggiate? Non avete proprio alcun ritegno, per voi, per noi,
per quello che state "celebrando"? Ma come fate? Ma che pensate mentre siete lì? Che vi dite?
Io saprei cosa dirvi. La sceneggiata è terminata. Applausi, strette di mano, baci, abbracci, saluti. E poi tutti a casa, a lavarsi le mani e togliersi la maschera.

Postato da: zot a 19:33 | link | commenti (6)

martedì, gennaio 22, 2008
RIPARLIAMONE

Photo by J.Vink Eh si...Rutelli si crede il più furbo e pensa che la vista del magnifico vaso ci faccia scordare, in un breve ma intenso momento di euforia culturale, tutta la mondezza che sommerge il paese, fuori e dentro! Il paese, la gente, i giovani...tutti questi bei concetti astratti riempiono i nostri discorsi ma non raccontano niente del nostro presente. Il problema non è che ci stiamo allontanando dalla politica ma che ci stiamo allontanando gli uni dagli altri, stiamo perdendo, o forse abbiamo già perso, il senso della condivisione, della comunità, dell'unione delle energie, l'onestà dell'impegno collettivo. Abbiamo perso il senso stesso della parola società, una parola abusata e violentata.
Nel nostro presente la società appare come una città in cui i bambini non possono andare a scuola perchè la spazzatura arriva al primo piano delle case. E noi ci sentiamo ancora sicuri nelle nostre ricchezze di paese occidentale. Mai come ora queste ricchezze sono state così effimere, mai come ora la società civile dovrebbe ribellarsi, mai come ora il panico dovrebbe spingerci a fare qualcosa, insieme. Pro o contro qualcosa, costruendo o distruggendo, ma fare qualcosa, agire! Mi sorprende che a Napoli ancora non sia scoppiata una vera e propria rivolta popolare, un pò come ai tempi di Masaniello. Mi sembra che il nostro grado di sopportazione sia divenuto molto alto, forse troppo. I soprusi, il furto, la legge del più forte sono parte di noi, li abbiamo interiorizzati e ce ne restiamo a guardare, a lamentarci, ad aspettare che le cose cambino. Siamo malati di schizofrenia ma siamo convinti di stare benissimo! Un pò come Mastella...è un mafioso ma è convinto di aver fatto del bene per la sua gente e corre dal Papa...lo stesso vale per Casini che si reca a San Pietro con la sua famiglia, così riferiscono i telegiornali. Mi chiedo: ma quale delle sue famiglie,dato che ha alle spalle 2 matrimoni?! Eppure è tutto normale...e intanto l'ipocrisia regna sovrana! Ci si scandalizza che il Papa non possa inaugurare l'anno accademico alla Sapienza. Il popolo cattolico, l'opinione pubblica, i singoli cittadini, tutti  insorgono in difesa del diritto di parola del Papa...e io insieme a pochi altri mi sento un'aliena!E i nostri di diritti? Chi insorge per noi se siamo così pronti a sprecare le nostre energie e la nostra voce per tutelare i diritti dei potenti? Capisco e rispetto il fatto che il Papa sia un punto di riferimento spirituale nella vita di molti,  ma non ha certo bisogno che qualcuno lo lasci parlare, nè che lo difenda, dato che ha un'infinita potenza mediatica a sua completa disposizione. L'ho già detto, i concetti astratti, come l'intoccabilità della Chiesa, sempre e comunque, ci stanno togliendo l'immaginazione e ci impediscono di vedere con altri occhi la nostra realtà, quella vera. Si parla per il gusto di parlare...e per poi riparlarne di nuovo...come diceva ieri sera la grande Paola Cortellesi a "Parla con me"! E il diritto dei bambini napoletani ad andare a scuola come gli altri non interessa a nessuno? E' forse un diritto che vale meno? Non vale la pena indignarsi per questo? Sarebbe bello se a turno, ogni domenica mattina, un bambino napoletano potesse affacciarsi dalla finestra della sua camera e dire quello che pensa...ad una folla che lo ascolta per capire veramente come cambiare il mondo! Perchè la presenza di Mastella e dei suoi colleghi in Piazza San Pietro è considerata normale e non quantomeno di cattivo gusto e sicuramente dettata da interessi personali? Siete ancora convinti che la Chiesa non sia un'istituzione politica? E tutte le altre domeniche dov'erano questi ferventi cattolici che durante la settimana scaldano la poltrona nel nostro Parlamento? Ha detto bene Fiorello: invece che all'Angelus sembrava di stare a Ballarò! Nel nostro presente niente è più quello che dovrebbe essere: un luogo di preghiera come San Pietro si trasforma nella piazza dello "struscio mediatico", una tradizione laica come la lectio magistris rischia di diventare un'omelia, e il vaso di Eufronio non è più soltanto una splendida opera d'arte ma l'unico motivo di vanto di un paese sempre più solo...

Postato da: giraffamatta a 00:56 | link | commenti (1)
politica, chiesa, usi e costumi, società

lunedì, gennaio 21, 2008
IL VASO DI EUFRONIO E IL CERVELLO DI RUTELLI

Il vaso di RutelliSu Mastella non voglio scrivere nulla, sprecherei solo del tempo. Non ho voglia di ripetere sempre le stesse cose. Quello che è grave, anzi gravissimo, è il quasi totale sostegno che questo signore ha ricevuto da destra a sinistra… scusate, mi viene da vomitare!
“Ma cos’è la destra? Cos’è la sinistra?” cantava riempiendoci il cuore Giorgio Gaber!
Invece due parole su Rutelli vanno spese!
Ospite del Tg1, esordisce dicendo “Chi glielo avesse detto, a Eufronio, che si sarebbe trovato dentro al Tg1, 2.500 anni fa!”.
E sai che cazzo gliene fregasse a Eufronio di ritrovarsi “dentro” al tg1?!
Invito il ministro a recarsi a Napoli con il suo vaso, salire in cima a un cumulo qualsiasi di spazzatura e ripetere le belle parole spese in nome dell’Italia! Il resto verrà da sé!
Perché meritiamo un ministro come Rutelli? Con 45 milioni di euro di finanziamento (novanta miliardi delle vecchie lirette) non è riuscito a creare e mantenere online il portale italiano www.italia.it, che infatti ha chiuso i battenti! Un sito da lui fortemente voluto per promuovere il nostro paese. Chi non ricorda l’imbarazzante inglese di Rutelli nel video promozionale di questo sito fantasma?!
Ovviamente non una parola è stata spesa al riguardo… Ma lui va in giro con il vaso…
Sempre al Tg, lo stilista Valentino ha detto: “L’italia va sempre a fondo, ma poi torna a galla.”
Esattamente come la merda!

Postato da: zot a 17:23 | link | commenti (3)
politica, personaggi, arte e cultura, usi e costumi, società

mercoledì, gennaio 16, 2008
LIBERTÀ???!!!

RatzingerFra le tante, ho sentito dei giovani gridare “libertà” al Papa!
Il Papa non è libero di parlare?! Proprio lui?!
Proprio quell’omino che tutte le sante domeniche si può affacciare alla finestra e dire tutto quello che gli passa per la testa?! Quello che quando apre bocca ci sono televisioni di mezzo mondo che prendono appunti?!
Sarebbe proprio lui che non può parlare?!
Il Papa ha rinunciato a parlare (rinuncia è diverso da impedimento), perché si prospettava un’accoglienza non proprio calorosa. Bel coraggio! E’ facile pretendere di andare in giro a parlare solo a platee consenzienti! Troppo comodo!
Questi giovani imbecilli che si riempiono la bocca di parole come “libertà” dovrebbero pensare a tutte quelle libertà individuali, proprie di una persona, che nel corso dei secoli la Chiesa ha perseguito e combattuto, prima fra tutte la libertà di pensiero!
Il Papa non sarebbe un uomo libero di parlare?! Ma fatemi il piacere… Non bestemmiate!
Anzi, da oggi, non bestemmierò più rivolgendomi a nostro Signore o a nostra Signora, da oggi, sarà il Santo Padre il soggetto delle mie quotidiane imprecazioni!

Postato da: zot a 21:22 | link | commenti (18)
politica, vita, personaggi, chiesa, società

martedì, gennaio 15, 2008
FUORI DAL CORO

BlablablaContestare il papa si può. Anzi, si deve, se esprime concetti con cui non ci si trova d'accordo. Contestare il papa perchè indossa il vestitino bianco, è il capo di quella odiata istituzione che impropriamente viene individuata solo attraverso vescovi e cardinali (e invece è la comunità della gente cristiana), ha la faccia antipatica ed è tedesco, è indice di superficialità, ma al limite va bene lo stesso. Censurare il papa e boicottare un suo intervento senza neanche sapere di cosa deve parlare è una vergogna. Intendiamoci, lo sarebbe anche se la Santa Sede impedisse la parola a Caruso, per dirne uno, ma in quel caso le accuse di oscurantismo sarebbero urlate ai quattro venti, stavolta invece ci sono cori di giubilo in quella che dovrebbe essere la culla della cultura, del dibattito, dello scambio di idee e delle discussioni, e nella quale, a questo punto, quasi rimpiango di essermi laureata. La vicenda peraltro è stata strumentalizzata. La famosa lettera dei docenti è stata scritta tre mesi fa, e guarda caso spunta fuori solo a tre giorni dalla visita, così, tanto per fare casino. Ma in questo paese è tutto così, tutto una strumentalizzazione, perciò di che mi meraviglio? Si è detto che dovevano essere invitati rappresentanti di altre confessioni. Certamente, si poteva fare. Ma tanto per la cronaca l'Italia è un paese a maggioranza cattolica, e questo perchè anche i più irriducibili agnostici si precipitano a far battezzare i propri figli alla nascita, non perchè ci credano, forse perchè è di moda, non so, ma in questo modo non fanno altro che aumentare il numero dei cristiani solo nominali, ma pur sempre cristiani. Per il rispetto delle minoranze, allora, oltre al sindaco Veltroni bisognerebbe invitare intere giunte comunali calabresi, visto che gli studenti che vengono da lì rappresentano una numerosa comunità! E poi non mi risulta che il papa dovesse benedire le aule, sarebbe andato come docente, con un intervento sulla pena di morte, invitato, per inciso, dal rettore. Allora, fatelo parlà poi contestate no?
Se di fronte alle esternazioni di un ometto che non ha nessun potere coercitivo, non fa leggi, non governa, ma può solo eventualmente persuadere, si interviene col boicottaggio, col bavaglio, con la censura, se non c'è nessuno capace di ribattere civilmente e lucidamente allora mi viene da pensare che forse quell'ometto fa paura e forse qualcosa di giusto lo dice, perchè se no non si spiega...
Ooohhh, mi sono sfogata. Lo so, pochi saranno d'accordo con me, io rispetto qualsiasi opinione e critica intelligente o meno, ma amo comunque dire ciò che penso, anche se è impopolare e per alcuni anche stupido. Non c'è gusto a farsi dare sempre ragione.

Postato da: orcagna a 22:01 | link | commenti (5)
politica, chiesa, tv

NUMERO CHIUSO

Tiè!Aiuto!!! Sto per vomitare.Sta andando in onda il TG1 e ho il voltastomaco a vedere tanta gente piegata in due a offrire il culo  alla santa sede. Il mortadella, per  la prima volta in vita sua ha una faccia da salame e si dichiara rattristato e amareggiato. La destra, con toni  da antichi comizi,urla la sua rabbia contro il governo e  ne chiede le dimissioni. ( novità 2008 ). Io esulto e ringrazio professori e studenti che per la prima volta hanno avuto  il coraggio di dire NO alla visita e al discorso del Papa. Il quale prendendo esempio da qualcuno che non nomino, smentisce quanto affermato su Galileo Galilei e dice che le frasi incriminate facevano parte di un discorso di quando non era ancora Papa. E poi dico io, non poteva andare solo in visita, come hanno fatto altri papi? No! Lui pretendeva di inaugurare l'anno accademico di Scienza che in genere è stato sempre inaugurato da un professore della facoltà. Vivaddio qualcosa comincia a muoversi. Spero  solo che questo  signore se ne resti un pò di tempo nella sua povera dimora a  meditare su queste dimostrazioni di un gruppo di giovani che  non vogliono essere indottrinati da lui e si accontenti degli iscritti a  Comunione e Liberazione e di tutti quelli che ascoltano radio Maria.

Postato da: tipota a 20:40 | link | commenti (5)
personaggi, chiesa, società

lunedì, gennaio 14, 2008
IDDU

Robert De NiroL’ultimo padrino.
Forse è vero, Provenzano può essere definito l’ultimo padrino, nel senso di ultimo rappresentante di una mafia antica, silenziosa e terribilmente efficace…
L’ultimo padrino, la fiction su Provenzano in onda su Canale 5, è invece l’ultima delle schifezze, della quale avremmo fatto volentieri a meno.
Non è di Michele Placido che sto parlando. Lui è bravo, ma da solo non basta. Un film è il risultato di un insieme di maestranze… Maestranze, appunto… E se un attore bravo è circondato da merda il risultato non lo fa l’attore!
Sopravvoliamo (come direbbe Guzzanti) su sceneggiatura, regia, fotografia. La solita pappetta riscaldata che cavalca la cronaca del momento a caccia di ascolti.
Ma perché Daniele Pecci? Perché?! A parte il fatto che più lo guardo e più mi sembra la brutta copia di Raoul Bova, voce compresa! Ma poi, come l’hanno conciato? Sembra un fumetto americano anni trenta! Capelli impomatati, gilet… Che c’azzecca?
Una macchietta!
Insuperabile quando ammicca in camera da presa, alla ricerca di espressioni plastiche.
Incredibile l’accento! Recita (per modo di dire) quasi sempre in romano, è evidente, basta ascoltarlo, poi improvvisamente, in una frase recitata senza alcuna inflessione o cadenza, ci butta dentro un “iddu” per rendere credibile il “suo” siciliano. Certo, basta un iddu ogni tanto, una vocale aperta qui, una lì… che ce vole a parlà siciliano?!
Insopportabile.
Io direi, invece, “L’urtimo dei padrini”, nell’accezione popolare del termine, quegli insulti di una volta che avevano un sapore genuino, schietto… “Anvedi questo! Ma chi é? L’urtimo dei padrini?!
Mantanavai!!?

Postato da: zot a 19:31 | link | commenti (4)
arte e cultura, attori, recitazione, tv

sabato, gennaio 05, 2008
HOME IS WHERE THE HEART IS

Rokin, amsterdam 04/01/2008 - Foto di Sonia MaccariE poi un bel giorno, una mattina prendo un aereo. Dopo circa tre ore sto già camminando per Amsterdam. Prima tappa obbligata, Homegrown… ma Abdallah non c’è. Mi siedo al mio tavolino. Quante mattine qui dentro. Quanti incontri. Proseguiamo, ci aspettano a casa. Ma io già mi sento a casa. In questa città ho sofferto, mi sono emozionato, ho incontrato persone come Wil e Abdallah, ho lavorato e soprattutto mi sono divertito…
Cena da Fred al Panini. Dopo, stesso marciapiede pochi metri più avanti, il Mellow Yellow, il vero primo coffeshop in città. Dentro c’è Abdallah. Fantastico.
Stamattina mi sveglio. Ho sognato?
No. Tutto vero.
Sono qui.
Ogni tanto ci vuole un respiro.

Postato da: zot a 01:12 | link | commenti (7)
vita, amicizia, amsterdam