IL BLOG DELLO SFOGO IRONICO ONIRICO CUTANEO VISCERALE SILENZIOSO URLATO BISBIGLIATO IN PUNTA DI PIEDI PLATEALE SOLITARIO CONDIVISO INTELLETTUALE POPOLARE COMMENTATO DIMENTICATO MA SEMPRE LIBERATORIO!
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Nando Gazzolo
A tutti quelli che partono, che sono già partiti o sono in viaggio in questo momento.
A quelli che il nuovo anno lo vedono come un viaggio da affrontare.
A quelli che: "Tranquilli, porto solo il minimo indispensabile".
A quelli che pur di esserci, si mettono in viaggio!
A quelli che viaggiano raramente, ma quando si decidono lo fanno alla grande.
A quelli che in realtà sono sempre in viaggio e aspirano ad una sosta.
A quelli che aspettano il momento giusto e a quelli che prendono e partono!
A quelli come me, che pur stando fermi, riescono a fare dei viaggi bellissimi!
A tutti voi, che siete passati da queste parti e avete dato un senso anche al mio viaggiare.
Alla "Setta", che come ogni anno, si mette in viaggio per raggiungere gli amici.
Buon proseguimento a tutti, e avanti così!
Cara S.,
È vero che oramai i teatri, così come i vecchi e gloriosi teatri di posa, sono diventati succursali della televisione. Cinecittà è un nome vuoto che non rispecchia più la reale produzione degli Studios; forse dovremmo chiamarla diversamente, perché di Cine… non è rimasto molto!
Siamo vicini alle feste ( !? ) di Natale e generalmente in questo periodo mi chiudo in casa perchè odio questa corsa al regalo, alle spese folli e ancor di più odio le dichiarazioni di chi compra e si lamenta che quest'anno i soldi non ci sono. Ma allora dico io " Che te compri ... Stattene a casa che è mejo ..." Non sapendo cosa fare mi seggo in poltrona e non riuscendo a concentrarmi sulla lettura di un buon libro a causa della mia latente depressione, mi metto a leggere un settimanale specializzato in gossip. Giornale fornitomi, con una settimana di ritardo, da mia sorella grande fruitrice del genere, che me li passa dopo averli letti. " Ma che stò a legge ? " In un primo momento credo di avere gli occhiali sporchi e non distinguo bene quello che c'è scritto in copertina. Pulisco le lenti e " FRIZZI : Ho sofferto per le ragadi " La notizia è così allettante che vado subito a leggere l'articolo su sei colonne con grande faccione di Frizzi al centro, a pagina 16. " Ho sofferto per 6 anni di ragadi anali " dichiara il noto presentatore. Mi viene subito in mente il grande capo indiano della trasmissione radiofonica 610 e come lui esclamo " e sti cazzi ? " Più avanti leggo che era talmente forte il bruciore che queste ragadi gli procuravano in quella parte nascosta del corpo,che una volta trattò male anche un giovanissimo concorrente di un gioco che lui presentava, ma il ragazzino non aveva nessuna colpa. Erano le ragadi a renderlo nervoso. In parole povere Jè rodeva er culo. Poi sobbalzo sulla poltrona quando scopro che il fatto risale a quindici anni addietro. " Porca pupazza, pure io ho sofferto d'emorroidi venti anni fà. Ma che o devo dì a quarcuno ? " Per fortuna il giornale ci risparmia la foto del culo di Frizzi, ma non la faccia...! Mi chiedo perchè, dopo tanti anni dare in pasto alla gente dei fatti così intimi e personali. Forse perchè il giornale paga bene queste notizie? O forse perchè si ha bisogno di apparire sulla carta stampata oltre che sul piccolo schermo? Butto il giornale da una parte e accendo la televisione. Nun c'è scampo manco quì! Cucuzza!! Dopo una sfilata di illustri sconosciute intervistate come fossero grandi dive, la maggior parte incinte, eccola la più presenzialista della televisione Carmen Di Pietro! Vorrei sapere che ha fatto e soprattutto che fa? E non siate maliziosi... Intendo dire che fa per vivere... E daje. Nun sapete pensà altro! Voglio dì " Che fa in televisione... oltre che l'ospite? S' è mai vista al cinema, oltre che come spettatrice? " Mistero. E Cucuzza che continua a dire: " Che carina..." Poi passiamo ad un altro collegamento in diretta dalla provincia di Avellino. Tra una folla plaudente di dodici persone su un palchetto allestito con due sedie ricoperte da un lenzuolo, in tutta la sua magnificenza, appare lui, il trionfatore dell'Isola dei famosi, colui che tutti si sono chiesti " Ma chi è? " Nicola Canonico! E' al centro della piazza del suo paese e quando inizia la diretta, a un cenno dell'assistente di studio, quei pochi compaesani cominciano a scandire NI CO LA NI CO LA ... E lui, come fosse un capo di stato in visita ufficiale con le mani li zittisce e urla " Non dovete fare così, io vi ringrazio, ma sono uno semplice, sono uno come voi... sono uno qualsiasi..." Che delusione. E io che pensavo che fosse Dio! Spengo anche la televisione. Forse è arrivato il momento di andare a dormire.
Accidenti, non riesco ad essere depresso! Telefono ad un amico perchè ho bisogno di un po' di conforto: Come và, dico io, e lui : Insomma... so' pieno de guai... Me pare che tutto er monno me sta pe' cascà addosso... Comunque tiriamo avanti... E tu come stai? E io con il più ipocrita dei sorrisi rispondo: beneeee . Ci salutiamo con risatine incoraggianti per tirarlo sù di morale. A questo punto decido di telefonare a mia sorella, sangue del mio sangue. Faccio a tempo a dire "ciao, sono io" che lei taglia corto e mi dice che sta guardando "La figlia di Elisa di Rivombrosa" e che è meglio che la chiami domani: LA FIGLIA DI ELISA... Ma io sono depresso...
Ce lo ricorda il Capitano nel suo bellissimo intervento!
Ce lo ricordano tutte le notizie brutte in rete, sui TG e sui giornali...
Ce lo ricordiamo anche noi, che ai nostri tempi era solo un "non accettare caramelle o giocattoli dagli sconosciuti"...
Ce lo ricordiamo, ma non basta!
Bisogna che queste cose smettano una volta per sempre... Per i bimbi di oggi, per i bimbi (anche nostri) di domani... per i ragazzi che devono crescere con un minimo (sarebbe meglio un massimo) di spensieratezza!
E una cosa ai genitori di oggi (non tutti, ma molti): state vicini ai vostri figli!!! Devono essere la cosa più importante della vostra vita e devono venire sempre e comunque al primo posto!!!
Speriamo che serva...
Intanto ve lo ricordo pure io: Blogger contro gli abusi sessuali sui minori.
Quanto costerà una puntata di Matrix? Credo non poco. Ma che cos’è Matrix? Un programma di approfondimento. E che cosa c’è da approfondire sul film “Natale in crociera”? Mah… Perché imbastire tutta una puntata di Matrix, se non per pubblicità? Solo che non si tratta di uno spot qualunque, è tutta una trasmissione dedicata al film. Un mega spot pubblicitario travestito da trasmissione di approfondimento. Questo, a casa mia, si chiama “marchettone”, ma di quelli sfacciatamente imponenti. Il bravo conduttore non faceva altro che battute (pessime) a sfondo sessuale. Insopportabilmente… becero e sguaiato! Un continuo. Tanto è vero che il bravo attore Fabio De Luigi ha detto più volte a Mentana che i comici dovrebbero essere loro, gli ospiti che ha invitato e non lui, il conduttore. Ma Enrico Mentana era troppo eccitato per mantenere un contegno professionale. Lanciava le sequenze del film, introducendole come rare perle di comicità. Spiegava la trama del film come se fosse un intricatissimo capolavoro del cinema italiano. Mentana era veramente ridicolo.
Telegiornale di oggi.
Multata una donna.
200 euro di multa.
E sapete perchè? Perchè andava in giro con una bomboletta antiaggressione nella borsa.
Sì, una bomboletta al peperoncino, proprio come quella che da anni mi porto dietro quando esco la sera e magari so che dovrò farmi pezzi di strada a piedi da sola. Una bomboletta comprata in farmacia, lo faccio notare, non in chissà quale bazar di roba strana e losca.
Eh, ma da un po' qualche furbone ha deciso che queste bombolette sono pari pari alle armi e quindi, in quanto tali, vietate. Fuorilegge. Pari pari.
Che poi la bomboletta sia un' "arma" di autodifesa non conta un cacchio. E certo che no. Perchè non si sa mai cosa accadrebbe se finisse nelle mani sbagliate per l'uso sbagliato. Disastro!!!
Meglio prevenire che curare (ah no, questa è la pubblicità del dentifricio).
La nostra società è talmente sicura e perfetta, perchè mai rovinare tutto facendo circolare un aggeggio del genere?! Eh? Che motivo c'è? EH?
Sarebbe solo un incremento alla criminalità, ecco cosa sarebbe.
Geniale, davvero geniale.
Quindi signore, scegliete, perchè vi fanno anche scegliere :
rischiare una multa o rischiare una bella aggressione.
Io personalmente scelgo la prima, che dalla seconda ci sono già passata (e sottolineo dalla seconda, non dal suo rischio) e di ripetere l'esperienza ne faccio volentieri a meno.
Poi si sa, "meglio cambiare nè?".
Ultima cosa, posso? Ma andassero affanculo!
Come si chiamano quei momenti in cui contemporaneamente accade la cosa più bella e quella più brutta? Come uno che si accorge di aver vinto il primo premio della lotteria un attimo prima di essere travolto da uno tsunami!