IL BLOG DELLO SFOGO IRONICO ONIRICO CUTANEO VISCERALE SILENZIOSO URLATO BISBIGLIATO IN PUNTA DI PIEDI PLATEALE SOLITARIO CONDIVISO INTELLETTUALE POPOLARE COMMENTATO DIMENTICATO MA SEMPRE LIBERATORIO!
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Nando Gazzolo
Questo è un classico sfogo da stress cittadino, nato nel famigerato traffico di Roma.
La settimana scorsa, vittima di una interminabile fila alle poste, pregustavo già un post di sfogo sull'incapacità di gestire in maniera indolore i cambi di turno agli sportelli, quando la mia attenzione è stata catalizzata da un evento che mi ha provocato una rabbia silenziosa e sconcertante.
Perdonate, ancora un piccolo post collegato al mio precedente.
Stavolta parlo di richieste assurde e sarò brevissimo, perché userò proprio una richiesta arrivata al customer care di una libreria on line. Voi, come avreste risposto?
RICHIESTA GIUNTA VIA E-MAIL
"mi serve un libro se esiste oppure piu vicino possibile ad esso che spieghi la veduta totale di un essere la sua infatuazione dalla storia e dall'evoluzione e che veda un 'allargamento di veduta del suo pensiero oppure intelligenza in quanto per accordarsi non un conflitto per mantenere il propio partito per eliminare l'atto ideologico che mette il terrore nel mondo con la guerra ma una veduta per incrociarsi in un unico volere partiti permettendo non con la guerra ma con sapienza il prezzo totale e di chi e' cordiali saluti nell'attesa di questo titolo Nome e Cognome."
Allora? Commenti? :)
G.
Attenzione! Attenzione! Sta arrivando uno sfogone! :)
Sarà che siamo a giovedì, sarà che ho bisogno di riposo, non so, oggi mi sento particolarmente irritabile (sul lavoro intendo) e allora sono venuto a rifugiarmi qua.
Spiego in poche parole che succede: mi occupo di comunicazione e tra i miei compiti c'è anche quello di "formare" gli operatori del nostro customer care aziendale affinché diano risposte e soluzioni in linea con i principi dell'azienda: trasparenza, attenzione, educazione, rapidità, ecc...
Devo dire che siamo bravi, abbiamo puntato molto su questo celebrato "valore aggiunto" e i risultati si vedono. Ma non possiamo pretendere di accontentare tutti e quindi quelli con la lamentela facile ci sono sempre e restano insoddisfatti comunque.
Da diversi mesi (anni forse) noto la tendenza a umiliare, infangare, offendere l'operato altrui senza motivazione. In tanti sparano a zero sin dal primo approccio (forse delusi da precedenti esperienze con altri customer care, ma io che ci posso fare?!) e spesso risultano arroganti e maleducati. Ancor più spesso, poi, sono anche in difetto e allora sembra che vogliano usare l'attacco come arma preventiva, mah!
Ci può stare, sopporto anche questo e gestisco i "casi di crisi" con tecniche precise, in quanto si tratta di clienti e hanno sempre ragione, no?
Ma l'altro giorno non ce l'ho fatta, ho risposto ironicamente (centrando il bersaglio) a un'aggressione gratuita di una persona che prima aveva dato il consenso al trattamento dei dati e dopo un anno si è svegliata e ha scritto direttamente minacciando denunce e cause per violazione della privacy.
Capito? Una mail scritta in maiuscolo, piena di punti esclamativi, dove nell'ordine citava: la Polizia Postale, siti di Polizia preposti al controllo delle normative vigenti, il suo studio legale e l'immancabile Associazione dei Consumatori.
Allora, dico, sacrosante queste Associazioni in difesa dei consumatori (anche se ce ne sono già troppe), ben vengano, ma le stesse educano anche il consumatore? Si rendono conto che il loro nome è agitato come spauracchio da consumatori che magari non sono neanche loro affiliati? Ed esiste qualche Associazione per la difesa DAI consumatori? Perché alcuni davvero ci fanno perdere del tempo con storie assurde e quel tempo non ce lo ripaga nessuno!
Insomma, non ho resistito, alla signora ho spiegato gentilmente dov'è che sbagliava, citando tutti gli articoli di legge che avevamo pienamente rispettato col consenso che dimenticava di averci dato, e poi l'ho salutata così: "In ogni modo, se vuole fare un buco nell'acqua completo, oltre alla lunga schiera di autorità che intende disturbare per denunciare una sua mancanza, informi anche Capitan Ventosa di Striscia la Notizia, almeno ci arriverà un po' di pubblicità gratuita...".
E basta! Non se ne può più! Un po' di gentilezza per chiedere le cose non guasta, dai! I customer care spesso sono frustranti ma ciò non autorizza nessuno a comportarsi da cafone, da prepotente, da arrogante! Non pretendiamo poi educazione e cortesia se siamo i primi a non usarle.
Basta, ho finito... sto meglio.
Omaggi, G.
PS: per la cronaca, la signora ha poi risposto: "Ok, grazie, e punto e stop. Tanto avreste sempre ragione voi, a quanto pare. Buondì."
E m'è venuto da pensare: "Ma non era meglio rivolgersi educatamente e chiedere la rimozione dal database? Semplice, rapido, corretto".
Stamattina me so' svejato romantico, c'avevo i penzieri d'amore... forse pure perché er lenzolo era gonfio, vabbé, lassamo perde' se no nun sembra più Amore (ma pecchè poi?!).