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lunedì, aprile 30, 2007
IO MI RICORDO...

ElefanteSono un uomo di una certa età. Per alcuni sono giovanissimo, per altri è un miracolo che io sia ancora vivo, ma non è questo il punto. Oggi voglio parlare dei ricordi. Quelle immagini che la mente fotografa e ripropone ogni qualvolta ne viene sollecitata.
Se aprissi l'ipotetico armadio dei ricordi ne scaturirebbe una valanga di proporzioni inimmaginabili. Per questo li tengo chiusi, perchè non sempre sono memorie piacevoli. Socchiudo le palpebre e mi rivedo indietro nel tempo quando, in braccio a mio padre, percorrevo alcune vie  per tornare a casa dopo un bombardamento e lui mi appoggiava una mano sugli occhi per non farmi vedere lo scempio che la guerra stava provocando. Avevo circa tre anni... Ho ancora nelle orecchie i rumori angoscianti delle bombe durante un'incursione aerea e vedo per terra dei cadaveri che non potrò mai dimenticare. No! Non voglio più ricordi. Anche perchè è una triste realtà che riviviamo tutti i giorni in altre parti del mondo e nessuno fa niente per fermarla. Poi ci mettono la coscienza a posto con le "GIORNATE DELLA MEMORIA". Guardiamo i telegiornali, inorridiamo di fronte a centinaia di morti e quel che è peggio ci scandalizziamo di fronte alle barbare torture inflitte dai soldati americani agli iracheni, colpevoli di servire un dittatore che gli stessi americani avevano prima armato in combutta con gli inglesi. Nel frattempo aspettiamo che inizi un film o un reality  per finire bene la serata. Ma in quella parte del mondo la televisione è spenta e si continua a morire. E nessuno fa niente per fermare questa macchina impazzita che provoca centinaia di vittime ogni giorno. E penso ai bambini, ormai senza paura, ma con la certezza  consapevole di dover morire da un momento all'altro. A che servono i ricordi se li abbiamo cancellati? Ho negli occhi le immagini dei morti di mafia e di camorra che ogni anno commemoriamo, ma solo per salvarci l'anima. E penso a Falcone, Borsellino, Rocco Chinnici, Pio La Torre e tanti altri che i giovanissimi oggi scambiano con personaggi di fiction tv e non sanno che sono persone che hanno sacrificato la loro esistenza per un ideale di libertà e di onestà che in questo paese non trova più seguaci. Ma si sa che la memoria cancella solo quello che vuol cancellare... Altrimenti gli americani non avrebbero votato un altro Bush alla casa bianca senza prima mordersi le mani.
Lo statunitense è pacifico. Basta un barbecue in giardino e un tacchino ripieno sulla tavola per stare tranquillo e sereno. Bush no, lui vuole tutto, assetato come è di potere e di sangue e così manda a morire i suoi giovani soldati in Iraq, giustificando la sua azione con la guerra al terrorismo e poco importa se ora i servizi segreti americani dicono che l'armamento atomico di Saddam era tutta un'invenzione. E che dire di certi italiani che hanno dimenticato la dignità dell'uomo e in nome della chiesa si scagliano contro le coppie di fatto, contro i divorziati, contro gli omosessuali? E che dire di questa sinistra, che con forza ho voluto al governo, che dimentica i suoi programmi  elettorali e lascia che il vaticano decida per lei?  DITE QUALCOSA DI SINISTRA urlò qualche tempo addietro Nanni Moretti dal palco di un comizio, ma tuttora è rimasto inascoltato. Dimenticando di aver dato dei ladri ai governanti in carica, Berlusconi ora plaude ai  programmi della nascente coalizione di sinistra. Cerca alleati. E quel che è più grave li troverà. Non so dimenticare un Berlusconi alla guida del nostro paese quando eravamo diventati lo zimbello di tutta l'Europa; le corna fatte alle spalle del collega nella foto di gruppo; le pacche sulla spalla di Putin nelle ricorrenze ufficiali; la bandana del trapianto all'incontro con Blair; le offese al deputato tedesco al Parlamento europeo... Non so dimenticare la gente che diceva: "uno come lui che viene dal niente saprà come si governa un paese che è come una grande azienda. Lui è uno che s'è fatto da solo..." E infatti da solo si è fatto le leggi che più gli facevano comodo per non andare in galera visti i debiti miliardari che aveva accumulato. Io mi auguro che la gente dimentichi di essere serva e che abbia la voglia di continuare a  vivere libera da schiavitù e da imposizioni, ma nello stesso tempo mi auguro che la sinistra politica prenda una posizione più netta nei confronti della chiesa e ristabilisca la laicità dello Stato e un distacco assoluto da tutto il centrodestra. Non dimentichiamo Enzo Biagi e Michele Santoro vittime della censura di Berlusconi che ora ammette di avere calcato un pò troppo la mano. Che caro... Dire e smentire, era questo il suo stile.
Vi prego aiutatemi a dimenticare per non ricordare.

Postato da: tipota a 17:06 | link | commenti (8)

venerdì, aprile 27, 2007
MA CHI È 'STO MILO?!

MiloIeri sera me ne stavo davanti alla tivvù, giravo come 'n pazzo i canali... nun sapevo che guardà.

Sul 3 davano pe' l'ennesima vorta "Sfida tra i ghiacchi", co'l mio beniamino Steven Seagal, però l'ho visto troppe vorte e non è che sia granché... allora me so' 'mbattuto in uno speciale dedicato al Grande Fratello de quest'anno.

A parte 'er fatto che se vede davero che la Marcuzzi s'è "ristretta" le zinne (bel lavoro!) ma la considerazione ch'è m'è venuta fuori è stata sul vincitore: Milo.

Ma chi è? A me non è parso né bello né simpatico, che ha fatto pe' vince'? Me fate un riassunto o devo vedemme le puntate del Gieffe su Internet? No, ve prego, risparmiateme!

In studio c'era pure la banda de deficienti che aveva come compagni de casa, aho, quest'anno sembravano particolarmente belli e deficienti, tutti coll'occhi blu come er Telegattone.

Er vincitore sembra 'na versione ar maschile de' Floriana, altra ultracoatta vincitrice de qualche anno fa. Ma davero piace 'sto genere de romano? Semo messi male se è così... lo dico da romano de Roma.

Milo vole far er cabarettista, dice che vole presenta' 'o Zelig (modeste ambizioni per partire)... ma su che basi? Sul fatto che ha vinto 'na trasmissione de' merda sfoggiando 'na gran serie de' offese e de' parolacce rivolte a 4 deficienti che nun sapevano manco risponde in italiano?

Er curriculum me sembra un po' misero, no? E poi che c'ha de novo? E' na macchietta, e n'imitazione mal riuscita de tanti romani che hanno fatto storia... a cominciare dalla voce che ricorda "Bombolo", no?

Vabbè, diamo 'na possibilità pure a 'sto buzzicone, quarche mese in prima pagina e poi se lo toglijemo dalle palle... in bocca alla lupa!

Fate i bbravi.

PS: oggi ho scritto più italiano che romano, va bene?

Postato da: NicoToscani a 10:56 | link | commenti (6)
personaggi, tv

sabato, aprile 21, 2007
GRAZIE PIERO!

www.pieroricca.orgAh! Che piacere! Aver visto in televisione un certo Piero Ricca, che ne diceva di tutti i colori a Emilio Fede, è stata una delle soddisfazioni più belle di questi ultimi anni. Piero Ricca, noto per aver dato del buffone al cavaliere (praticamente un eroe nazionale, insieme all'attentatore di piazza Navona che lanciò a Berlusconi un cavalletto!), si è reso protagonista di uno sfogo contro Emilio Fede, lo psico-giornalista che con il suo psico-telegiornale occupa abusivamente le frequenze assegnate a Europa7. Ho voluto celebrare questo piccolo grande evento perché secondo me Ricca ha dato voce a parecchi di noi. Quanti avrebbero voluto dire le stesse cose a Emilio? Tanti. Lo sfogo di Ricca (scaturito da uno sputo di Fede…che signore, eh?) ha valore proprio perché rappresenta il pensiero di molti italiani. Mi viene in mente il Grillo che è riuscito a entrare nel Cda della Telecom in rappresentanza di circa trentamila azionisti… Al di là di quelli che saranno gli esiti di quest’altra vicenda, bisogna sottolineare la piccola rivoluzione che ha compiuto Beppe Grillo: dare voce (e che voce!) alle migliaia di piccoli azionisti che per anni non hanno mai potuto dire niente! Certo, Grillo va oltre il libero sfogo, agisce concretamente per cercare di cambiare realmente le cose e questo merita un riconoscimento maggiore, ma lo sfogo non è meno importante.   Vorrei dire grazie a Piero Ricca, per aver detto a Fede cose che avrei voluto dirgli anch’io! Grazie, perché guardando il video, ho provato un piacere immenso, una gioia incontenibile. Dare voce alle voci, questo è importante! Certa gente deve sapere che le parole e i pensieri di persone come Marco Travaglio, Beppe Grillo, Enzo Biagi, Daniele Luttazzi, Michele Serra, Piero Ricca e tanti altri, sono le parole e i pensieri di tante altre persone. Bisognerebbe poter assegnare una sorta di valore “popolare” ai pensieri di altri nei quali ci riconosciamo. Immaginate: Piero Ricca ha dato del buffone a Berlusconi, hanno aderito all’iniziativa 12.325.749 persone! L’invettiva di Ricca contro Emilio Fede ha raccolto 15.856.248 adesioni e così via… Diamo un peso alle parole, faranno ancora più male!

Postato da: zot a 11:38 | link | commenti (6)
personaggi

mercoledì, aprile 18, 2007
RINFRESCHIAMOCI LE IDEE

...caasa..Vogliamo qualche dato???
Vogliamo parlare di quanti alberi (secolari) vengono buttati giù ogni giorno per i nostri sederi? Carta WC, pannolini (per
tutti i sessi e le età...)...
Per il nostro divertimento? Riviste, libri, volantini...
Per il lavoro? Fotocopie, stampe (anche più volte delle stesse stronzate che poi finiscono nel cestino dell'immondizia)...
No...
OK allora parliamo di come distruggiamo il mondo? Non vi va? é un argomento scomodo eh... lo so! A chi non gli piace
viaggiare in macchina per andare al lavoro? A chi non piace il fresco nell'ufficio in estate???
Però... CAZZEROLA! Mi rivolgo a tanti (alcuni che lavorano con me): che schifo mangi carne... io sono vegetariano. Lo sai che
venire in ufficio in macchina inquina? io vengo in bicicletta (per dirla tutta anche io vado ogni giorno in treno...)...
BENE a tutti questi che rinfacciano agli altri tutte ste cose, vorrei dire una sola piccolissima cosa:
CHE CAZ... VENITE A ROMPERE IN APRILE PER CHIEDERE QUANDO ACCENDIAMO FINALMENTE I CONDIZIONATORI PERCHE' VOI AVETE CALDO????
Ahhhh... ma i condizionatori non inquinano?
Ecco qualche dato:
Kyoto al palo, Italia più debole
L’intelligenza quotidiana
Le famiglie sono responsabili del 27% delle emissioni di gas serra. Possono ridurre questa quantità con le scelte quotidiane.
L’azione più efficace è la drastica riduzione dell’uso dell’auto privata, un mezzo altamente inefficiente: su 100 litri di
benzina, solo 5 servono a spostare i passeggeri, ad una velocità nelle città di 8/10 chilometri l’ora, poco più che un passo
veloce.
Efficace anche il risparmio energetico domestico: coibentazione dell’abitazione, elettrodomestici e lampadine ad alta
efficienza, eliminazione degli sprechi. Una buona edilizia evita l’uso dei condizionatori (il massimo consumo di energia
elettrica si ha in estate) e il ciclo vizioso caldo – condizionatore – effetto serra – ancor più caldo.

e ancora:
Risparmio energetico negli edifici ed abitazioni
Il 31% dell'energia elettrica e il 44% dell'energia termica (combustibili) vengono utilizzati in ambito residenziale, in
uffici e aree commerciali. Buona parte di queste fonti energetiche sono destinate alla climatizzazione dei locali
(riscaldamento invernale e raffrescamento estivo). Altra voce importante di spesa energetica è rappresentata dagli
elettrodomestici ed apparati elettrici ed elettronici come tv radio, computer ecc. Anche i frigoriferi hanno una
considerevole necessità di energia mentre l'illuminazione rappresenta una una piccola quota dei consumi totali (circa il 2%)
ma non irrilevante, in quanto rappresenta comunque il 15% dei costi dell'energia elettrica mediamente consumata in interni
civili (gp)
Quindi, sul 100% di energia finale consumato in casa, soltanto il 2% serve all'illuminazione, il 5% per cucinare e per gli
elettrodomestici, mentre il 15% per il rifornimento di acqua calda e il 78% per il riscaldamento, se poi si ha un impianto di
raffrescamento/condizionamento estivo si deve aggiungere un buon 25% in più di consumi energetici (gp)
Attualmente in Italia il fabbisogno energetico negli edifici complessivo è quantificabile mediamente in 300 kWh/m²/anno, come
già detto buona parte di questa energia è termica (riscaldamento locali e acqua calda) per cui buona parte è persa come
dispersioni termiche verso l'ambiente. (gp)
Per capire la situaizone italiana basta confrontare i consumi energetici degli edifici in Italia, Svezia e Germania. In
Svezia lo standard per l’isolamento termico degli edifici non autorizza perdite di calore superiori a 60 kWh al metro quadro
all’anno. In Germania le perdite sono mediamente di 200 kWh al metro quadro all’anno. In Italia si raggiungono punte di 500
kWh/m2/anno! Se l'Italia si allineasse agli standard svedesi il riscaldamento degli ambienti nel nostro paese scenderebbe dal
30 al 4% degli attuali consumi energetici. Se ci limitassimo agli standard tedeschi si ridurrebbe a circa il 12%. Da notare
che la Germania e ancor più la Svezia sono molto più a nord, con temperature invernali più basse e consumi più elevati e,
quindi, le stime del 4% e del 12 % sarebbero più basse. (gp)

e ancora:
nel gennaio 2001 i ricercatori dell’IPCC (Intergovernamental Panel on Climate Change, organismo scientifico dell’ONU) ha
presentato un suo lungo terzo rapporto sul tema. Impossibile riassumerlo, diamo solo qualche dato. Se non si provvede con la
massima tempestività:
- anche se prendessimo subito le misure più efficaci, per inerzia l’effetto serra aumenterà la temperatura per decenni;
- nel prossimi cento anni la temperatura aumenterà tra gli 1,8 e i 5,4 gradi centigradi. In entrambi i casi un cambiamento
molto più rapido di quello registrato nei secoli passati. Per avere un’idea: durante l’ultima glaciazione, quando i ghiacciai
alpini scendevano nella pianura Padana, la temperatura media era inferiore a quella attuale di "soli" 6 gradi centigradi;
- l’effetto è sicuramente dovuto alle attività umane;
- i fenomeni atmosferici saranno più violenti, le zone umide più piovose, quelle secche più aride; aumenteranno alluvioni e
smottamenti, sarà sconvolto il ciclo idrogeologico;
- i mari s’innalzeranno di qualche decina di centimetri, quanto basta per rendere tragica la situazione delle decine di
milioni di persone che vivono sui delta, le basse zone costiere, le piccole isole; in Italia saranno sommerse gran parte di
Venezia, una parte di litorale tra Monfalcone e Rimini, parte del Tavoliere delle Puglie, tratti di costa Tirrenica in
prossimità dei fiumi, compresi Magra, Arno, Ombrone, Tevere;
- potrebbe cessare la corrente del golfo: il nord Europa sarebbe freddo come il nord Canada;
- i raccolti di grano delle regioni tropicali diminuiranno: la fame per popoli già ora poveri;
- la maggior parte delle specie oggi a rischio si estingueranno;
- si diffonderanno malattie infettive, come la malaria.
Sono alti i costi sociali ed economici dell’effetto serra
Non è solo una questione di clima, ma di futuro. Tentare di mitigare i cambiamenti climatici vuol dire intervenire sul
mercato mondiale dei combustibili fossili, sull’uso dei suoli, sull’agricoltura e le foreste. I cambiamenti climatici
colpiscono in modo ineguale i popoli del mondo: c’è una relazione inversa tra grado di esposizione ai danni
(desertificazione, alluvioni, siccità carestie, …) e responsabilità diretta delle emissioni. Le più esposte sono le economie
povere e prettamente agricole.
Secondo l’Agenzia delle Nazioni Unite per l’Ambiente (UNEP), i costi dei cambiamenti climatici ammonteranno nei prossimi 10
anni a circa 150 miliardi di dollari l’anno: ciò potrebbe portare all’insolvenza di compagnie di assicurazione, servizi
finanziari e banche.
Eccoci... sarà che sono incazzata perchè ho mal di denti, ma però di sentire predicozzi su quanto siete migliori perchè
venite al lavoro in bicicletta, non avete la macchina e siete vegetariani per poi rispondere a 20 delle vostre telefonate che
mi chiedono quando verrà attaccata l'aria condizionata negli uffici mi fa andare in bestia... scusate se è poco!

Postato da: Curly14 a 20:56 | link | commenti
ambiente

sabato, aprile 14, 2007
DIO C'È

AndreaPazienzaSono "apparse" scritte minacciose nei confronti di Bagnasco, sui muri, sui portoni, sui marciapiedi, un po' dappertutto… Controllate, può darsi che anche al cesso di casa vostra siano comparse delle minacce!
Sono subito scattate le indagini del caso, si è riflettuto sulla possibile scorta da assegnare all'alto prelato e infine gli è stata, ovviamente,  concessa.
I fatti. Durante un discorso pubblico a Genova, il neo presidente della Cei Angelo Bagnasco  ha accostato i Dico (già Pacs), cioè un disegno di legge, alla pedofila, all'incesto, che invece sono dei reati veri e propri già riconosciuti come tali.
Meraviglia popolare. Com'è possibile che abbia commesso un'imprudenza così grossolana?  Scattano subito le reazioni. Si grida allo scandalo (quanto ci  piace), ognuno dice la sua, in parecchi esprimono vergogna per quelle parole, ma la Chiesa risponde subito che il Monsignore è stato travisato.
Insomma Bagnasco è stato travisato… Mi ricorda qualcuno che molto spesso diceva la stessa cosa... Chi sarà? Non importa. Avete capito benissimo.
Anch’io, nel mio piccolo, mi sono meravigliato, possibile che il nuovo presidente della Cei abbia detto una cosa del genere in pubblico? Non mi sorprende sapere che un arcivescovo come Angelo Bagnasco pensi cose del genere, mi sorprende che le dica in pubblico. Ma le avrà dette veramente queste cose?  Cercando di scoprire la verità ho trovato il testo integrale del discorso e nella parte finale si legge:
"Perché dire di no a varie forme di convivenza stabile giuridicamente, di diritto pubblico, riconosciute e quindi creare figure alternative alla famiglia. Perché dire di no? Perché dire di no all’incesto come in Inghilterra dove un fratello e sorella hanno figli, vivono insieme e si vogliono bene? Perché dire di no al partito dei pedofili in Olanda se ci sono due libertà che si incontrano?" 
A me sembra evidente che l'accostamento tra i Dico e i reati di pedofilia e incesto ci sia eccome! Non mi sembra che sia stato travisato il senso delle parole di Bagnasco.
Dal vocabolario di lingua italiana riporto il significato del termine travisare.
Alterare, falsare, distorcere, per lo più intenzionalmente, il significato, il valore di qualcosa: travisare la storia, la realtà, le parole di qualcuno.
Ma è interessante anche andare a vedere cosa significa la parola: vergogna.
Due significati distinti. Il primo. Un sentimento di colpa per qualcosa di riprovevole che si è compiuto. Il secondo significato si riferisce al pudore, è il timore di essere o mostrarsi in condizioni che possano offendere il senso della propria dignità e intimità.
Vergognati! Espressione di forte biasimo.
Escluse le eventuali minacce di morte nei confronti di questo signore, non capisco perché invitare Bagnasco a vergognarsi debba essere oggetto di indagine…? Bagnasco dovrebbe assumersi la responsabilità di quello che dice, e spiegarci  fino in fondo, in che modo i Dico possono essere accostati alla pedofilia! Parliamone della pedofilia! Vogliamo elencare tutti i preti, sacerdoti ed ecclesiastici vari coinvolti in questo genere di reato? Per non parlare di tutto quello che non emerge, perché protetto dall’omertà di questa Chiesa. C’è puzza di Dio, disse una volta Carmelo Bene alla platea del teatro Parioli… L’ipocrisia e l’omertà fanno ancora più schifo se nascono in ambienti che dovrebbero preservare altri e più alti valori. Troppo comodo asserire di essere stati travisati. Troppo scomodo, invece, sarebbe  partecipare realmente alla vita sociale di una comunità!

Postato da: zot a 14:46 | link | commenti (2)

giovedì, aprile 12, 2007
COPPIE DI FATTO

383158185_cb4c1f713bAnche se non c'entra nulla... io sono per i PACS o DICO o come cavolo si chiamano... e a tutti i politici che sono contro chiedo... 

COME MAI TANTI DI VOI POLITICI CHE PREDICANO CONTRO LE UNIONI DI FATTO, SONO CONVIVENTI E/O DIVORZIATI CHE HANNO (perchè politici e credo anche giornalisti ce li hanno) I DIRITTI PER I QUALI TUTTE LE COPPIE DI FATTO ITALIANE COMBATTONO? :-) ALLORA PRIMA DI ESSERE CONTRARI, RINUNCIATECI VOI E POI POTETE ANCHE PREDICARE... (perchè predicate bene, ma razzolate maluccio...)
Ho persino letto su un blog di un ragazzo "molto" intelligente che è felice di essere di destra perchè a destra non ci sono gay! Ma come cazz... fa a saperlo lui??? Ma dai... ma non prendiamoci per il c...o! E che cavolo! E poi "meglio fascisti che finocchi"... meglio FINOCCHI!!! MOLTO MEGLIO! Quanti IGNORANTI PATENTATI che ci sono al mondo... meno male che ce ne sono anche tanti con cervello... anche se ogni tanto sembrano nascosti!

Postato da: Curly14 a 22:33 | link | commenti (1)

venerdì, aprile 06, 2007
PASQUA: CHE FESTA È ?

J.WALTERTHOMSONSe dice "Natale con i tuoi, Pasqua con chi vuoi". E me chiedo: "E pecché 'sta cosa?". Non se po' fa ar contrario?
Oppure: "A Natale siamo tutti più buoni". E a Pasqua? Semo tutti più stronzi? Semo più cattivi? Che semo?!
Quindi c'è so' pure nel calendario d'a religgione 'e feste de serie A e de serie B? Per me no, so' tutte uguali, come so uguali a tutti l'artri ggiorni dell'anno: semo noi che dovemo esse migliori sempre, no cor'calendario 'n mano!
E chi ce riesce? Voi ce 'a fate? Io no, ma vi giuro che ce provo e me capita pure da riuscicce ogni tanto e la cosa me fa sta bbene, me sento 'n pace co' me stesso, col monno intero. E me vojo più bene, e vojo più bene all'artri.
Non c'ho pretese de fa fini' le guere, nun credo che faccio spari' la fame ner'monno, o che te tappo er buco nell'ozzono co' 'n rutto, no... ma 'e piccole cose le posso cambia', ciò che dipende da me lo posso gesti' e posso davero vince' e far vincere.
Tante volte semo pigri, semo oziosi, nun ce va' manco de prenderci cura de noi, figuramose dell'artri... tante volte basta poco così, eppure nun ce va manco da fa lo sforzo minimo...
A volte è solo colpa nostra, e nun importa se vai dentro 'na chiesa o 'na moschea, se ce vai pe' Pasqua o 'l Ramadan. Quella colpa la poi sconfigge' tutti i ggiorni dentro casa tua, e vicino 'a ggente: basta nun girasse dall'artra parte... e basta arzasse da quer' cazzo de divano!
E te pare che finivo senza 'na parolaccia?! :D ma io so' cattivo, a Natale e pure a Pasqua!
Fate i bbravi.

Postato da: NicoToscani a 15:58 | link | commenti (2)

mercoledì, aprile 04, 2007
SIAMO IL CANCRO DEL MONDO!

VIDEO: No comment.

 foca.jpg

Non sono nemmeno riuscita a guardarlo tutto... ma metterei quelle vacche stronze – si non mi pento di chiamarle così anche se è un’offesa indiretta alle vacche che sono animali bellissimi – che comprano le pellicce (perchè se non le comprassero il problema sarebbe risolto) per una settimana legate ad una sedia con gli occhi tenuti aperti a forza a guardare queste scene e poi addosso gli metterei le carcasse dei cuccioli ancora sanguinanti... e le lascerei li… con le carcasse addosso fino a quando vanno in decomposizione.

Troppo? NO! Il minimo…
Che schifo... Per una volta sono D'ACCORDO al 100% con Sebadoh e il suo commento! No al 120%... noi uomini siamo il cancro del mondo... e nessuno di noi è meglio!

Mi vorrei sfogare… vorrei dire a quelle donne cosa penso di loro che con indosso pellicce sono ancora più grasse e sembrano delle vacche gravide… vorrei urlare, pestare i piedi, prendere a pugni il mondo… ma non posso, non ci riesco… sono immensamente triste. Non solo per il video, ma per tutto quello che stiamo facendo! Quello che stiamo facendo ad uno dei regali più belli che ci hanno dato: la terra. Non meritiamo rispetto.

Basta mettersi addosso animali morti e specialmente cuccioli così belli! Guardiamo i nostri bambini e chiediamoci se vorremmo vederli morire con zappate in testa…oppure pensiamo ai nostri cuccioli domestici… ci piacerebbe vedere loro con il cranio maciullato da una zappa???? Sentire le foche “mamme” e i loro lamenti strazianti. Per cosa? Per COSA???

Firmate la petizione se la pensate come me! O firmatela anche solo per dare un segno!

Postato da: Curly14 a 12:23 | link | commenti (2)

martedì, aprile 03, 2007
CHIRURGIA PLASTICA… SAREMO TUTTI UGUALI UN GIORNO? CHE INCUBO!

prishilla.blog.lastampa.it/.../09/index.htmlTempo fa avevo scritto un post su una mia discussione con un ragazzo laureato in chirurgia plastica:

 

“…mi sono intrattenuta con due ragazzi, uno con il padre sardo e l'altro chirurgo plastico, e a litigare perché per lui, come per ogni chirurgo plastico sulla terra, la cosa più importante è l'aspetto...

Che tristezza...

Mi ha detto che non mi servono interventi (ma va???) e poi mi ha detto che magari in futuro… Io gli ho detto che non esiste e che mi piaccio così come sono… e se invecchierò male, pazienza. Lui mi ha detto che è un peccato perché è bello restare giovani per sempre. (oh ragazzi questa frase mi ha fatto paura… ;-)…). Ma come si fa a non volere invecchiare naturalmente? E poi… quando ci si guarda allo specchio a 60 anni si vede una che al massimo gli dai 40 anni… ma non vi pare che potrebbe avere qualche riflesso sulla psiche?

Mi ha detto che magari quando avrò figli dopo sentirò il bisogno di farmi tirare un po’ la pancia ecc. MA SIAMO MATTI????? Ohhh… ma in che mondo di merda viviamo??? Uffa mi veniva da dirgli se gli è dato di volta il cervello (visto che aveva 28 anni e pensava di farsi la prima operazione a breve). Ma voi la pensate così?

Cioè meglio una donna di plastica senza cellulite con le tette che stanno su da sole, le labbra che hanno perso la sensibilità e un nasino alla francese? O preferite una ragazza “normale” come natura l’ha fatta? Vi prego ditemi che non esistono solo uomini così… che squallidume! Ammetto che a me la perfezione non piace (la considero noiosa), ma non ditemi che sono la sola???

Infine mi ha fatto un complimento. Mi ha detto che tante donne gli hanno detto che si piacciono e che non vorrebbero cambiare nulla di se, ma che io sono una delle poche che ci credo veramente ed ho molta autostima! Beh… ragazzi. Senza autostima puoi essere anche una barbie, ma se non piaci a te stessa non piaci nemmeno agli altri…

Mai più di adesso ho pensato che spero vivamente di non dovermi mai rivolgere ad un chirurgo plastico...”

 

Ci stavo pensando anche l’altro giorno dopo aver letto di quella donna (ennesima) che è morta dopo un intervento di liposuzione.

Ma perché il mondo d’oggi è così? Perché conta solo l’aspetto. Una ragazza un giorno mi ha detto che io la penso così perché sono una ragazza carina, ma che tante altre persone non la pensano come me perché hanno problemi fisici che li fanno stare male! Va bene! OK! Certo che se hai un GRAVE problema fisico oppure hai avuto un incidente che ti ha sfigurato ecc. ma morire per qualche cuscinetto sulle cosce? Ma dai… ragazzi!

Se ci penso mi assale la rabbia! C’è gente che ha il cancro e deve essere operata e preferirebbe mille volte vivere! Ci sono bambini che muoiono ogni giorno ecc. (è inutile fare questi discorsi fatti mille volte, ma avete capito, no?) e non ci dovremmo incazzare (scusate, ma se è unpolitically correct chiedo a Zot di cancellare) quando sentiamo queste cose?

 

E se il mio uomo un giorno sarà calvo e avrà la pancia… e allora????? Ma stiamo dando i numeri (e parlo da ex anoressica quindi che nessuno venga a dirmi che non so cosa vuol dire avere problemi con il proprio corpo!)?

Ecco anche oggi mi sono sfogata!!!

:-)
Questo blog è veramente una grande idea!!! :-)

Postato da: Curly14 a 16:42 | link | commenti (2)

lunedì, aprile 02, 2007
MONEY

ElemosinaSe c'è una cosa che mi fa veramente incazzare è telefonare alle società che devono pagarmi. Sono un libero professionista e questo in qualche modo fa parte del gioco, ma tutti i giochi hanno delle regole. Telefonare per chiedere soldi che ti spettano non è piacevole, ho sempre la sensazione di "chiedere"... ma io non devo chiedere niente a nessuno, io devo "ricevere"! Secondo me c'è una bella differenza. Perchè devo essere costretto a fare una specie di recupero crediti? Diventa un secondo lavoro. Infatti tra i miei colleghi c'è chi affida questo "sporco" lavoro ad una terza persona... ma questa persona non lo fa mica gratis! Perchè devo fare ottomila telefonate per avere quello che mi spetta? Telefono a quella società che mi dice di richiamare più in là, quando di preciso non si sa mai! Quell'altra mi dice che richiameranno loro al momento giusto... non richiamano mai e sono costretto a richiamare e così via in un valzer di telefonate inutili! Anche se tutto questo succede quando i termini di pagamento sono scaduti abbondantemente, nessuno dall'altra parte del telefono ti dice: "Ci scusi, sappiamo che siamo in ritardo con i pagamenti, la preghiamo di avere un po' di pazienza..." Se qualcuno mi dicesse una cosa del genere (io mi chiamerei George Clooney) sarei disposto ad avere pazienza, ma quasi sempre le società si arrogano il diritto di fare i propri porci comodi. Basterebbe costringerle a pagare i liberi professionisti con bonifico bancario entro i termini previsti! Il fisco dovrebbe pretendere una cosa del genere, visto che questo governo di buffoni sbandiera tanto la causa "evasione fiscale".     Non sei in grado di pagare? Allora non sei in grado di fare il produttore o che so io! Senza soldi siamo tutti bravi ad aprire società! Il pressapochismo distruggerà questo paese... ma questa è un'altra storia. Appena avrò creato il mio spazio personale (Diario di una voce) è mia intenzione pubblicare una tabella sui tempi di pagamento delle varie società... Se volete sputtanare qualcuno ricordate che la gogna pubblica è la migliore delle armi!

Postato da: zot a 13:01 | link | commenti (1)
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